Fondirigenti, 1 mln di investimenti in formazione per manager campani disoccupati

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In foto Carlo Poledrini, presidente di Fondirigenti

Un milione di euro di investimenti in formazione per dirigenti disoccupati in Campania, di cui 316 mila solo a Salerno. Sono alcuni dei dati presentati ieri da Carlo Poledrini, presidente di Fondirigenti, intervenendo alla tavola rotonda organizzata da Federmanager Salerno presso la Camera di Commercio, dal titolo “La formazione del Manager in ottica Industry 4.0”. “A livello nazionale – illustra Poledrini – abbiamo stanziato per quest’anno oltre 12 milioni di euro per la formazione e il ricollocamento dei manager, per 884 piani formativi”.

Qual è la strategia di Fondirigenti per rendere competitivi i manager di oggi? “Il manager – dichiara Poledrini – ha un ruolo fondamentale nella transizione dall’analogico al digitale. Con la quarta rivoluzione industriale si impongono nuovi modelli organizzativi e un nuovo stile di leadership, orientato all‘innovazione e alla capacità di trasferire la visione strategica dell’azienda. Si passa da un vecchio modello industriale, in cui i fattori critici di successo erano la qualità e innovazione del prodotto, ad uno nuovo, in cui la tecnologia organizzativa e gestionale e le competenze manageriali diventano asset decisivi per ricercare nuove fonti di valore”.

Fondirigenti ha investito nel solo biennio 2016-17 circa 16 milioni di euro, dedicando alla formazione 4.0 i finanziamenti delle ultime iniziative formative. Tra i risultati: 2.500 dirigenti coinvolti, 1.100 piani approvati, 180 mila ore di formazione. “Abbiamo destinato – aggiunge il presidente di Fondirigenti – 2,7 milioni di Euro ad una serie di iniziative strategiche promosse direttamente dal Fondo in collaborazione con i soci, sui temi della cultura digitale (Digital Innovation Hub, Check up aziendali e In-formazione), dei rapporti alta formazione/imprese, della riqualificazione professionale e delle start up. Le 20 iniziative attivate coinvolgono oltre mille dirigenti in nove regioni italiane, in particolare nel settore della meccanica”. Questi gli ambiti prioritari ambiti di investimento formativo per il 2018: Digitalizzazione e impresa 4.0; Internazionalizzazione; Sostenibilità; Credito e finanza; Project management per la gestione dell’innovazione.