Fondo di garanzia: Pmi, ecco il microcredito

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Un decreto del Mise riserva una quota del 5% delle risorse complessive, per un massimo di 30 mln l’anno, alla concessione di prestiti Finanziamenti fino a 250mila euro destinati alla nascita o allo sviluppo di imprese da parte di Srl semplificate, Un decreto del Mise riserva una quota del 5% delle risorse complessive, per un massimo di 30 mln l’anno, alla concessione di prestiti Finanziamenti fino a 250mila euro destinati alla nascita o allo sviluppo di imprese da parte di Srl semplificate, associazioni e cooperative Il Fondo di garanzia per le Pmi viene esteso ai finanziamenti destinati alla microimprenditorialità, concessi dai soggetti abilitati allo svolgimento dell’attività di microcredito, iscritti nell’apposito elenco tenuto dalla Banca d’Italia. Le tipologie di operazioni ammissibili, le modalità di concessione della garanzia, i criteri di selezione delle operazioni oltre che la quota e l’ammontare massimo delle disponibilità finanziarie del Fondo da destinare alla copertura del rischio per tali garanzie sono state definite da un decreto del ministero dello Sviluppo pubblicato in Gazzetta ai primi di febbraio Risorse disponibili Sui finanziamenti degli operatori del microcredito è riservata una quota pari al 5 per cento delle risorse disponibili per la concessione di garanzie del Fondo alla data del primo gennaio di ogni anno, fino ad un importo massimo di 30milioni di euro l’anno. Limite massimo della garanzia La garanzia diretta del Fondo Pmi sui finanziamenti per il credito alle microimprese potrà essere concessa, su richiesta del soggetto finanziatore, fino alla misura massima dell’80 per cento dell’ammontare del finanziamento concesso. Entro tale limite, sarà assicurato dal Fondo l’80 per cento dell’ammontare dell’esposizione per capitale, interessi contrattuali e di mora del soggetto finanziatore richiedente nei confronti del soggetto beneficiario finale. Analogamente, la controgaranzia del Fondo sarà concessa nella misura massima dell’80 per cento dell’importo garantito dal confidi o da altro fondo di garanzia cui il soggetto beneficiario si rivolge. È condizione fondamentale, però, che le garanzie rilasciate dal confidi o da altro fondo di garanzia non superino la percentuale massima di copertura dell’80 per cento. Prestiti per nuove imprese L’introduzione di un capitolo speciale del Fondo di garanzia per le Pmi fa seguito alla riforma della normativa bancaria in tema di microcredito. Il nuovo articolo 111 della legge bancaria, infatti, consente l’erogazione di finanziamenti, da parte di istituti di credito, fino ad 25mila euro, da destinare alla nascita ovvero allo sviluppo di iniziative imprenditoriali da parte di persone fisiche; società di persone; Srl semplificate; associazioni; cooperative. Chi è escluso Non possono beneficiare del microcredito: lavoratori autonomi ed imprese titolari di partita Iva da oltre 5 anni; lavoratori autonomi ed imprese individuali che impiegano più di 5 unità lavorative; società di persone, Srl semplificate, cooperative che impiegano dipendenti in numero superiore a 10 unità; imprese che, alla richiesta del finanziamento, siano già sottoposte a procedure concorsuali. Investimenti finanziabili La concessione di prestiti sotto forma di microcredito può essere finalizzata: all’acquisto di beni strumentali, materie prime, stock di merci da destinare alla vendita; acquisto di servizi specialistici strumentali allo svolgimento dell’attività, pagamento di canoni di leasing e polizze assicurative; pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti; pagamento di attività formative per lavoratori autonomi, imprenditori, dipendenti. E’ necessario, inoltre, che i piani di investimento prevedano, per tutta la durata del periodo di rimborso del finanziamento, la fruizione di almeno due dei seguenti servizi: supporto alla definizione della strategia di sviluppo del progetto; attività di formazione sulle tecniche di contabilità ed amministrazione aziendale; attività formative sull’uso di tecnologie avanzate legate all’incremento della produttività aziendale; supporto per la soluzione di problemi legali, fiscali ed amministrativi. Ammontare dei finanziamenti I finanziamenti concessi sotto forma di microcredito non possono superaree l’importo complessivo di 25mila euro per singolo beneficiario. Tuttavia, a determinate condizioni, un singolo soggetto può beneficiare di più finanziamenti in forma di microcredito: è necessario, però, che la somma del debito relativo al finanziamento precedente e l’ammontare del nuovo finanziamento non ecceda l’importo complessivo di 25 mila euro. Ogni finanziamento può durare per un massimo di 7 anni. I tassi di interesse sono negoziati dall’istituto di credito erogatore. Credito cooperativo Per i soci di operatori di finanza mutualistica e sociale, in deroga a quanto stabilito, il microcredito può raggiungere l’importo di € 75 mila euro per una durata decennale.


Risorse riservate al microcredito Fino a 30 milioni di euro l’anno Importo dei finanziamenti Fino a 25 mila euro per un massimo di 7 anni Chi può farne richiesta Persone fisiche società di persone Srl semplificate associazioni cooperative Come possono essere utilizzati i prestiti acquisto di beni strumentali, materie prime, stock di merci da destinare alla vendita acquisto di servizi specialistici, pagamento di canoni di leasing e polizze assicurative pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti pagamento di attività formative per lavoratori autonomi, imprenditori, dipendenti
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