Fondo For.Te, al via finanziamenti 2018 per piani formativi

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Roma, 6 giu. (Labitalia) – Con 82 milioni di euro destinati al finanziamento di piani formativi, suddivisi in sette Avvisi pubblici rivolti alle aziende aderenti, anche nel 2018 il Fondo For.Te. è al fianco delle imprese italiane che vogliono investire sulla crescita. Oltre agli Avvisi generalisti, che consentono alle aziende di realizzare piani formativi ‘su misura’ per i propri dipendenti, le due grandi novità di quest’anno riguardano il finanziamento di piani formativi dedicati all’innovazione tecnologica e al comparto socio-sanitario.

E anche nel 2018, dopo il successo dello scorso anno, For.Te. porterà nei territori il suo evento ‘Tieniti For.Te. Roadshow’, per raccontare in maniera appassionante i vantaggi reali della formazione continua e delle opportunità offerte dal Fondo, attraverso un viaggio alla riscoperta dei valori, della motivazione e dell’emozione di far crescere le imprese. Sono Firenze, Palermo, Torino, Cagliari, Bari e Roma le città scelte per questo incontro emozionale, animato da Anthony Smith, business coach e speaker motivazionale internazionale.

Con oltre 126.000 aziende aderenti e oltre 1.200.000 lavoratori, For.Te. si colloca ai primi posti nel panorama nazionale tra i Fondi interprofessionali per la formazione continua. Si tratta della realtà più rappresentativa nel settore del terziario (commercio, turismo, servizi, logistica, spedizioni, trasporti) ma che vanta adesioni sempre crescenti di imprese che operano anche in altri settori economici. Dal 2005 al 2017, ha erogato finanziamenti per oltre 500 milioni di euro, ai quali hanno corrisposto in termini di cofinanziamento delle imprese beneficiarie, oltre 400 milioni.

Nel 2018 For.Te. ha stanziato complessivamente 82 milioni di euro attraverso 7 Avvisi, alcuni già pubblicati, altri in corso di emanazione. Tra questi figurano gli Avvisi generalisti che mirano a realizzare una formazione ‘su misura’ dei fabbisogni specifici delle aziende e dei lavoratori. I piani formativi che possono essere candidati non sono soltanto piani aziendali e interaziendali: al fine di ampliare la platea di beneficiari, possono essere proposti piani formativi territoriali e settoriali che mirano a soddisfare i fabbisogni formativi espressi dalle aziende di un particolare settore o territorio.

L’Avviso Voucher, destinato alle micro e piccole imprese e particolarmente apprezzato, è destinato invece alla formazione individuale a catalogo. E, infine, sono previsti due Avvisi speciali: il primo destinato all’innovazione tecnologica, di prodotto e di processo nelle aziende e il secondo dedicato al settore socio-sanitario.

Oltre alla linea di finanziamento degli Avvisi, il Fondo ha attivato, dal 2012, i Conti individuali aziendali e di Gruppo, che consentono alle aziende con 250 dipendenti e oltre di cumulare l’80% di quanto versato annualmente all’Inps e da questo trasferito al Fondo, al fine di finanziare piani formativi. Le risorse messe a disposizione da For.Te. in favore delle aziende aderenti rappresentano, quindi, una reale opportunità di crescita e diffusione delle pratiche formative all’interno del tessuto produttivo italiano.

“E’ fondamentale – sottolinea Paolo Arena, presidente di For.Te. – che le aziende si mettano in gioco per sostenere percorsi formativi efficaci e dinamici, in linea con la modernizzazione del mercato del lavoro e l’incremento della produttività. La formazione continua non è un optional, è un’importante leva strategica che permette alle imprese e ai lavoratori di competere e stare sul mercato. For.Te. intende contribuire attivamente allo sviluppo delle imprese e al raggiungimento dell’obiettivo di occupabilità dei lavoratori, ponendosi quale partner delle aziende per far crescere i talenti e quindi far crescere le aziende”.

Investire nella formazione dei dipendenti significa focalizzare lo sguardo sulle realtà aziendali, fulcro del processo economico e strutturale del nostro Paese. “Noi siamo pronti a fare la nostra parte, va detto però – avverte Luca De Zolt, vicepresidente di For.Te. – che dal 2013 sulle risorse destinate ai Fondi interprofessionali, attraverso il trasferimento di una parte del contributo obbligatorio contro la disoccupazione involontaria (lo 0,30% della massa salariale lorda), pesa il prelievo annuale stabilito nelle leggi di stabilità che si sono susseguite, abbassando di fatto la percentuale allo 0,19, una misura che certamente riduce le potenzialità della formazione continua a fronte di una necessità sempre crescente di investimenti”.

Il Fondo For.Te. ripropone quest’anno il tour, raddoppiando le tappe. Gli appuntamenti previsti per il 2018 sono: il 26 giugno a Firenze, il 5 luglio a Palermo, il 18 settembre a Torino, l’11 ottobre a Cagliari, il 16 ottobre a Bari e il 20 novembre a Roma. Sono queste le città che ospiteranno il ‘Tieniti For.Te RoadShow’, un evento multimediale dedicato a tutte le aziende del tessuto imprenditoriale italiano che desiderano confrontarsi sul tema della crescita aziendale, attraverso un percorso di formazione continua altamente qualificante e completamente gratuito.