Fondo d’investimento inglese pronto a rilevare la compagnia di aliscafi Liberty Lines

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Un fondo d’investimento inglese è pronto ad acquistare la Liberty Lines. La manifestazione di interesse è stata inviata nei giorni scorsi. Taconic Capital vorrebbe procedere al rilancio e allo sviluppo della compagnia di aliscafi, scrive il Giornale di Sicilia. La società di investimento è stata fondata nel 1999 dagli ex partner di Goldman Sachs Frank Brosens e Ken Brosens, con sede a Londra ed uffici a New York e Hong Kong, e vanta un’esperienza di crediti in ambito navale e una consolidata attenzione alla situazione italiana. Le cifre gestite complessivamente dal fondo si aggirerebbero intorno ai 7 miliardi di dollari. Liberty Lines è leader nel trasporto marittimo veloce per passeggeri, ha un cantiere navale a Trapani nel quale vengono effettuate le manutenzioni dei mezzi e dove nel 2016 è stato realizzato l’ aliscafo più grande del mondo, il Super Admiral 350. Dispone di una flotta di 32 unità veloci tra aliscafi, catamarani e monocarena, impegnati nelle rotte per 33 scali, con destinazione in tutte le isole intorno alla Sicilia, dalle Eolie alle Egadi alle Pelagie, da Ustica a Pantelleria, oltre a Napoli. La proposta riguarda la società nel suo complesso, con gli oltre 650 dipendenti. L’intento del fondo inglese è di concentrarsi inizialmente sul core business siciliano, da rilanciare mantenendo l’occupazione, aumentando l’efficienza e partendo comunque da una compagnia ritenuta più che valida, per poi valutare la possibilità di un ulteriore sviluppo.