Food: a Taormina Gourmet il meglio dell’agroalimentare italiano

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Messina, 23 ott. (Labitalia) – Mancano pochi giorni alla nuova edizione di Taormina Gourmet, l’evento di punta organizzato da Cronachedigusto.it, in programma dal 27 al 29 ottobre all’Hotel Villa Diodoro a Taormina. Anche quest’anno, oltre ai nomi di punta del mondo dell’enologia, dell’enogastronomia e della ristorazione italiana, Taormina Gourmet si distingue per l’attenzione verso le produzioni territoriali d’eccellenza, che arricchiscono di valore il panorama agroalimentare italiano. La kermesse ospiterà le migliori cantine italiane, chef gourmet, aziende agroalimentari d’eccellenza, birrifici artigianali, oltre a nomi di esperti di fama nazionale e internazionale, come Riccardo Cotarella, Oscar Farinetti, Angelo Gaja, Teo Musso, Attilio Scienza, Pedro Ballesteros MW, Lorenzo Dabove in arte Kuaska, Luigi Schigi D’Amelio, Daniele Cernilli, Luca Gardini e Gae Saccoccio. Un parterre di ospiti che racconterà la propria esperienza imprenditoriale, mettendo in risalto i punti di forza del sistema agroalimentare italiano.

I numeri che annunciano le tre giornate anticipano il carattere nazionale, con punte che oltrepassano i confini italiani, della manifestazione. Il maxi banco di assaggio accoglierà oltre 100 cantine, più di 40 birrifici artigianali e oltre 30 aziende agroalimentari; mentre trenta sono le masterclass coordinate da esperti che racconteranno vini e birre artigianali. Grande attenzione al mondo della ristorazione di prestigio: la cene d’autore dal tema ‘Giochi senza Frontiere’ ospiterà gli chef stellati Roy Caceres, Lorenzo Cogo e Accursio Craparo. Venti i cooking show che vedranno ai fornelli chef di ogni parte d’Italia. Taormina Gourmet 2018 rinnova inoltre il suo omaggio alla viticultura siciliana con la terza edizione del Sicilian Wine Awards, il concorso che premia i migliori vini siciliani valutati da una giuria d’eccezione presieduta da Daniele Cernilli, alias Doctor Wine.

“La produzione agroalimentare italiana – spiega Fabrizio Carrera, patron di Taormina Gourmet – è tra le più interessanti e ricche di produzioni territoriali per la conformazione pedoclimatica dei diversi territori, come spesso ci ricorda Oscar Farinetti, caro amico e ospite della manifestazione anche quest’anno. L’obiettivo di Taormina Gourmet è di promuovere e valorizzare tutto il buono dell’Italia, oltre che tutto il buono del mondo. In questa sfida le produzioni Dop, Igp, Doc e Docg hanno un ruolo essenziale. Le ultime indagini di mercato evidenziano la crescita di questo settore: le ultime stime della Coldiretti sono di 14 miliardi di euro, di cui 4 realizzati all’estero; riteniamo fondamentale coadiuvare queste produzioni con un’attenta opera di informazione e sensibilizzazione”.

Tra le produzioni territoriali d’eccellenza presenti ce ne sono alcune già famose in tutto il mondo. Da una parte il Parmigiano Reggiano Dop che racconta la grande tradizione casearia del Centro-Nord italiano; sabato alle 15,30 sarà possibile partecipare a una degustazione, ripercorrendo tutte le sfumature di parmigiano del Caseificio Malandrone, dalla stagionatura 24 mesi fino ai 144.

L’eccellenza agroalimentare sarà invece rappresentata dal Limone di Siracusa Igp e dal Pomodoro di Pachino Igp. Il primo sarà presente insieme a Stock con Syramusa, premium selection di Limoncé, che è stato dedicato fin dal nome alla città di Siracusa, come omaggio al limone di questa terra. Syramusa è un limoncello realizzato con le scorze di Limone di Siracusa Igp 100% e rappresenta un’importante innovazione nel mercato dei liquori, di cui Stock è attore internazionale di primo piano (fra i suoi marchi, anche Keglevich). Syramusa sarà degustato sabato e domenica durante gli show cooking degli chef Pasquale Caliri, Roy Caceres e Armando Codispoti, oltre che al maxi banco d’assaggio. I Limoni di Siracusa Igp, invece, affiancheranno sabato alle 11 lo chef Andrea Pizzurro di Sfrigola nella sua ‘Arancina mediterranea’ e domenica alle 15 Armando Codispoti ne ‘Il Baccalà da Oriente a Occidente’.

Anche il pomodoro di Pachino Igp sarà protagonista di due showcooking: domenica con Gianni Giardina e Andrea Laganga alle 11 nella preparazione de ‘Guancia a guancia – Lu gargiularu’ e lunedì con Giuseppe Geraci alle 15,30 in ‘Merenda dopo il campanaro’. Il Pomodoro di Pachino Igp sarà, inoltre, protagonista anche di una tavola rotonda sabato 27 ottobre alle 15, dove il presidente del Consorzio del Pomodoro di Pachino Igp, Salvatore Lentinello, si confronterà con la nutrizionista Stefania Arfò e con lo chef Seby Sorbello, per esplorare le particolarità dell’oro rosso del Sud sia dal punto di vista nutritivo che organolettico. Moltissime, inoltre, le Doc di vino presenti, che consentiranno ai partecipanti del banco di assaggio di fare una passeggiata approfonditi attraverso i diversi terroir italiani.