Food, al SoulCrumbs la presentazione del primo sushi di pane

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Venerdì arriva a Napoli, al SoulCrumbs di via del Chiostro, 11, il bread omakase, formula innovativa e di contaminazione che propone sushi… di pane e non di pesce. Carlo di Cristo, biologo e ricercatore di Zoologia all’Università degli studi del Sannio, da anni panificatore con lievito madre per passione, e Raffaele Rega, chef napoletano tornato da 6 anni di vita e lavoro ad Oslo, propongono, per la prima volta a Napoli, il modo tradizionale giapponese di mangiare il pesce, rivisitandolo e portando al centro il pane. Omasake è un termine giapponese che significa “lascio a voi la scelta” o “mi fido di te” e consiste nel servire una grande varietà di piatti, per far provare al cliente un po’ tutto e dare un’idea della “filosofia” del locale. Con il bread omakase, Carlo e Raffaele, ne propongono una rivisitazione che permette di degustare al banco fino a 6 tipologie di pane e companatico alla maniera del SoulCrumbs, il gastro-bakery di stampo nordeuropeo e influenze asiatiche nato in via del Chiostro, 11 che hanno creato appena 8 mesi fa. Ogni venerdì dalle 19,30, infatti, sarà possibile assaggiare il pane a lievito madre da farine integrali, il rugbrod (il pane di segale dei Paesi Scandinavi) che Carlo realizza artigianalmente, unito alla cucina sostenibile e “multi etnica” di Raffaele. Il progetto di pane e cucina di SoulCrumbs rompe infatti con la tradizione, ma valorizza i prodotti locali seppure con influenze gastronomiche derivanti dalla precedente vita scandinava di Raffaele. Il locale offre anche vini a fermentazione naturale, gastronomia a km 0 e caffe sostenibile, una formula di honest food che mette al centro la materia prima, locale, povera e alla portata di tutti, quella dei contadini vesuviani, dei casari del Matese o delle paranze procidane con creatività e un tocco europeo. Il locale è anche caffetteria, panetteria e ristornate aperto sia a pranzo che a cena.