Food: assegnati Restaurant Awards Lazio 2018

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Roma, 29 mag. (Labitalia) – Assegnati i Restaurant Awards Lazio, che premiano i migliori ristoranti, le migliori osterie e pizzerie, i migliori chef ‘in ascesa’. Sul trono l’Imàgo dell’Hotel Hassler, con il suo chef Francesco Apreda; ‘Migliore novità’ è Barrique by Oliver Glowig e tra i professionisti in ascesa il miglior chef è una donna, Alba Esteve Ruiz. Organizzata dall’editore di ‘MangiaeBevi’, Fabio Carnevali, questa la seconda edizione del premio (lo scorso anno ‘Premio MangiaeBevi’), che si è avvalsa da una qualificata giuria composta da 74 giornalisti, appartenenti a tutte le più importanti testate del settore, presieduta dai critici gastronomici Jerry Bortolan, Luigi Cremona e Federico De Cesare Viola, che hanno votato sulle candidature ottenute in base al voto medio riportato da ogni ristorante sulle principali guide gastronomiche.

“Roma vive un momento di grande movida gastronomica – racconta il presidente Jerry Bortolan – che fa nascere nuovi posti e spinge i grandi della ristorazione romana a dare sempre il meglio per rimanere ai vertici di questo mondo affascinante, ma duro e competitivo”. Da parte sua, Luigi Cremona aggiunge: ”Concordo con quanto detto da Jerry Bortolan e aggiungo che la vera importanza di questo premio è aver costruito un panel unico di giornalisti di moltissime testate per dare un quadro reale e unico dello stato dell’arte della ristorazione romana. Inoltre, io che da sempre credo nella professionalità delle nuove generazioni e la sostengo attivamente, apprezzo la creazione dei premi per i giovani professionisti in ascesa”.

Fabio Carnevali, editore e organizzatore, racconta così questa avventura: “L’idea è nata un paio di anni fa, è stata per me una grande sfida realizzarla, ma alla fine siamo alla seconda edizione e per tutti noi è una grande conquista. Il nostro è il primo premio della stampa dato alla ristorazione e a novembre arriveremo alla prima edizione nazionale: è una grande soddisfazione aver messo insieme i migliori giornalisti del settore per accendere i riflettori sulla ristorazione che è una delle punte di diamante della nostra Italia”.

C’era molta attesa nella capitale per l’assegnazione dei premi, ma alla fine Heinz Beck e la sua Pergola del Rome Cavalieri Waldorf Astoria ha lasciato il passo, per pochi voti e per la prima volta dopo anni, a un altro chef di fama internazionale, Francesco Apreda, con il ristorante Imàgo dell’Hotel Hassler. “Sono emozionato e molto felice – dice Francesco Apreda – e lo condivido con le miei brigate di sala e cucina, e con il nostro patron Roberto Wirth”. Degne di nota anche le affermazioni di Colline Ciociare di Salvatore Tassa, tra i ristoranti delle province laziali, e di Oliver Glowig, con il suo Barrique di Monteporzio. Anche qui la vittoria è arrivata dopo un combattuto duello con Spazio di Niko Romito.

Stesso discorso sia nella categoria ristoranti etnici, dove Sushisen supera di misura Hamasei, e nella categoria osterie dove Sora Maria e Arcangelo vince la volata a tre con L’Arcangelo e con Armando al Pantheon. C’è stata la conferma del primato di Roscioli tra i bistrot, nonostante l’incalzare di Mazzo. Per i premi speciali conferma importante per Pascucci al Porticciolo, ‘Miglior ristorante di pesce’, Metamorfosi di Roy Caceres per la ‘Miglior comunicazione digitale’, mentre per il ‘Miglior format alta cucina-benessere’ è stato premiato La Terrazza con lo chef Fabio Ciervo. Per il ‘Miglior format innovativo’ è stato premiato Hotel Butterfly. ‘Miglior cantina’ è quella Enoteca Achilli al Parlamento con le sue 30.000 bottiglie e più di 3.000 etichette, con il suo patron Daniele Tagliaferri.

Nella battaglia delle 25 ‘Migliori pizzerie’ nuova affermazione di Giancarlo Casa e la sua Gatta Mangiona, che vince anche per la ‘Miglior pizza’. Infine, i professionisti: una donna arriva ai vertici della ristorazione romana: Alba Esteve Ruiz di Marzapane è la nuova ‘Chef in ascesa’. “È bello essere qui – commenta Alba Esteve Ruiz – con tutti questi amici e, lo ammetto, aver vinto lo è ancora di più. Grazie a mio marito Michel. mio compagno anche in questa avventura e a tutto il mio team”. ‘Miglior pastry chef’ Andrea Riva Moscara di Barrique, ‘Miglior pizza chef’ Pier Daniele Seu, ‘Miglior sommelier’ Luca Belleggia del Pagliaccio e ‘Miglior restaurant manager’ Achille Sardiello di Pipero.