Food: da esperienza a tecnologia 7 trend del mangiare fuori nel 2019

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Roma, 25 gen. (Labitalia) – Esperienza e tecnologia, ma anche trasparenza. Sono alcuni dei trend che si affermeranno nel settore food nel 2019. A rilevarli TheFork, piattaforma leader per la prenotazione di ristoranti in Europa, che, in collaborazione con Doxa, società di ricerche di mercato internazionale, ha realizzato uno studio proprio sulle tendenze della ristorazione previste nel 2019 a livello globale. Il report di ‘Mangiare fuori nel 2019’ evidenzia, quindi, 7 principali tendenze in tutto il mondo per ordine di importanza.

Al primo posto figurano le esperienze sensoriali che vanno oltre lo scatto: negli ultimi anni Instagram e altre app di condivisione fotografica hanno rivoluzionato il mondo del food, tanto che i ristoranti hanno persino creato cibo e bevande per massimizzare l’impatto sui social media; pertanto, in alcuni casi, si sta spostando l’attenzione dal gusto all’estetica. Il secondo trend è il boom tecnologico: dall’uso dei droni nel delivery e nel servizio fino alla al check-out basato su applicazione, i ristoranti integrano sempre più soluzioni tecnologiche nelle loro attività. In alcuni casi la tecnologia diventa parte dell’esperienza. E, in questo contesto, il settore dei ristoranti sta cercando di trovare il giusto equilibrio tra l’efficienza apportata dall’innovazione e il tocco personale e umano.

Terzo trend, una nuova e più accentuata trasparenza: i consumatori dei servizi di ristorazione richiederanno sempre più trasparenza in termini di approvvigionamento, origini alimentari e metodi di coltivazione e trasformazione. In risposta, le aziende metteranno in atto un approccio sfaccettato che influenzerà sia il servizio al cliente sia le loro politicy interne. Ci sarà più trasparenza sui prezzi, sugli stipendi e sulle performance aziendali e si porrà sempre più enfasi sul commercio equo e sulla diversità nonché più attenzione e comunicazione sull’impatto ambientale.

Le grandi catene di ristorazione implementeranno sempre più eco-iniziative, mentre le piccole imprese cercheranno à soluzioni eco-compatibili per combattere lo spreco alimentare. Da questa tendenza emergono nuovi concept di ristorazione come imprese con la propria produzione (from the farm to the table) o addirittura ristoranti che creano menù con gli avanzi di generi alimentari. I ristoranti cercheranno anche di vietare le cannucce di plastica con una spinta ecologica per eliminare gli sprechi e l’inquinamento, mentre gli imballaggi alimentari a base vegetale e compostabile iniziano a diffondersi sul mercato.

La quarta tendenza è rappresentata dal ‘free-from extreme’: i regimi alimentari basati sui soli vegetali influenzeranno sempre più le politiche dei ristoranti, andando nella direzione di una strategia a zero rifiuti e di una sostenibilità sempre maggiore. Inoltre, ci sono alcuni esempi di ristoranti che stanno espandendo l’offerta per specifiche esigenze alimentari. Con la crescita del veganismo, l’intera industria della ristorazione (incluso il servizio rapido) inizia a introdurre nei menù sempre più offerte ‘free-from’ (lactose free, meat free, gluten free ecc.). E anche il beverage si adatta, tanto che si inizia a parlare di vegan wine pairing. Questa tendenza porta anche a nuovi concept di ristorazione che combinano il veganismo con altri tipi di cucina,

Quinto trend: non semplici pasti, ma esperienze. Nel complesso, i clienti, in particolare i millennial, preferiscono spendere il proprio denaro per un’esperienza piuttosto che per una un semplice bene o servizio. Questo fenomeno già in atto continuerà nel 2019 e i ristoranti non faranno eccezione. Quando si mangia fuori, le persone cercano sia un buon pasto sia un’esperienza gastronomica coinvolgente. Da qui nascono diversi format: dall’esperienza culinaria multisensoriale ai ristoranti pop-up permanenti (spazi permanenti che consentono la rotazione di brand e/o chef) o ancora cene narrative. Il marketing esperienziale porta alla nascita di formati originali, come i ristoranti a tema cartoon o serie tv.

La sesta tendenza è rappresentata da miglioramenti naturali e ristoranti sani: i superfood fanno già parte della dieta delle persone anche al ristorante. Nella prima ondata di questo fenomeno, i ristoranti hanno introdotto ingredienti sani nelle loro ricette. Nel 2019, questo sta andando ancora oltre con l’introduzione di ingredienti funzionali nei piatti, ovvero ingredienti che dimostrano di avere effetti positivi su una o più funzioni dell’organismo.

I gestori dei ristoranti promuovono, di conseguenza, ogni specifico beneficio di questi piatti: miglioramenti naturali per corpo e mente come ad esempio collagene per la bellezza, cannabis per il relax e karkadè per alleviare lo stress. I nuovi formati che seguono questa tendenza sono i ristoranti olistici, caffè specifici per dieta e ristoranti sani e chic.

Settimo e ultimo trend, la crescente conoscenza del consumatore: i consumatori continueranno anche nel 2019 ad adottare ulteriori misure per saperne di più su luoghi di produzione e componenti del cibo che mangiano. Questa consapevolezza si otterrà sfruttando la tecnologia. Tanto che nascono app che aiutano le persone a identificare ingredienti con cui non hanno familiarità. Grazie a questa tendenza, anche singoli prodotti acquistano importanza. Il tè, per esempio, può iniziare a essere considerato come caffè o vino e i clienti sono allettati da bar di fascia alta lanciati da esperti.