Food: Med cooking congress, viaggio mediterraneo da Corbara a Taormina

21

Napoli, 5 giu. (Labitalia) – Da Corbara a Taormina, prosegue il tour della V edizione del Mediterranean Cooking Congress, evento ideato e organizzato dalla società By Tourist e che ha scelto tra le location delle tappe italiane il Comune di Corbara, con l’adesione di oltre duecento operatori del settore e studenti degli istituti alberghieri della Campania, nell’appuntamento dedicato al pomodoro, per trasferirsi poi, a ottobre, in Sicilia.

“Il nostro modo di lavorare – afferma Carlo D’Amato, presidente dell’Associazione Corbara Excellent e fondatore dell’azienda I Sapori di Corbara – rispecchia fedelmente il modo tradizionale di conservare i prodotti, proprio delle nostre genti. I coltivatori che ci riforniscono devono rispettare il nostro capitolato di qualità; dopo aver selezionato accuratamente tutti i pomodorini che arrivano in azienda, controlliamo forma, misura, grado di maturazione, consistenza, colore, ph e tenore zuccherino, per poi decidere l’utilizzo più opportuno per le nostre referenze”.

“Il lavoro di selezione – assicura – è esclusivamente fatto a mano, e la fase di pastorizzazione viene effettuata a 98-100 gradi perché proprio questa fase è fondamentale per la conservazione integrale di tutte le caratteristiche organolettiche. Infatti, a queste temperature tutte le proprietà proteiche restano integre nel pomodorino: il licopene e il beta carotene, che insieme rappresentano una grande difesa nella prevenzioni dei tumori, e la pectina, che permette al Corbarino di legare in maniera meravigliosa alla pasta e lo rende ottimo nella preparazione della pizza”.

“Corbara è il cuore di uno straordinario microclima – spiega Pietro Pentangelo, sindaco di Corbara – ponte tra l’antica fertilità dell’agro sarnese nocerino e gli scenari e il sole della costiera amalfitana. In questo contesto gli agricoltori corbaresi, attraverso costumi e tecniche produttive sapienti, fanno nascere e crescere i ‘rubini di Corbara’, i corbarini. Con grande orgoglio, lottiamo ogni giorno affinché questa produzione sia salvaguardata e diffusa come la vera eccellenza del nostro territorio a cui un’intera comunità si sente legata”.

Un meeting gastronomico con approccio scientifico a cui hanno partecipato esperti di centri di ricerca, Università e del mondo sanitario per spiegare tecnicamente le caratteristiche di un prodotto d’eccezione come il pomodoro corbarino. “Solide evidenze scientifiche nel corso degli ultimi anni – ricorda Michele Scognamiglio, docente dell’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ – ci hanno permesso di riconoscere agli alimenti un potenziale enorme nel condizionare significativamente il nostro stato di salute o di malattia. Tra gli innumerevoli alimenti cardine dell’insuperato Modello alimentare mediterraneo, il pomodoro merita una particolare menzione per la sua valenza salutistica”.

“Il pomodoro, in quel limite abile laboratorio salutista – osserva Luigi Leo, oncologo dell’Ospedale dei Colli Monaldi – che è la dieta mediterranea, occupa di diritto un posto di rilievo, pertanto definirlo il ‘re della tavola’ non è affatto una esagerazione. Il pomodoro di Corbara a sua volta occupa posto di primo piano. Forse il dato più importante è che il pomodoro si abbina anche in termini organolettici a tutti quelli che sono gli elementi alla base della piramide alimentare mediterranea e quindi anche in ragione del suo bassissimo contenuto calorico essere consumato ogni giorno”.

In prima linea alla kermesse anche chef rinomati alle prese con cooking show dimostrativi per esaltare il sapore del corbarino, studenti e operatori del settore come uditori per assorbire nuove conoscenze e strumenti per rafforzare il loro ruolo di consumatori consapevoli, e ancora pasticcieri e pizzaioli per dimostrare quanto il corbarino sia adatto e anzi un valore aggiunto unico per ricette sia dolci che salate.

“C’è stata – illustra Luisa Del Sorbo, ideatrice del Med Cooking Congress e manager della By Tourist – una condivisione completa del Comune di Corbara. Ringrazio il sindaco, Pietro Pentangelo, per la sua ospitalità, gli operatori e produttori di Corbara per la partecipazione attiva e condivisione del progetto, i giornalisti, gli chef, gli istituti alberghieri, le associazioni di pizzaioli, le aziende Gma Specialità, I Sapori di Corbara, Pastificio Artigianale Leonessa, l’agriturismo La Grotta, la cantina Borgo Giulia, Birra Elisa, Corporazione Pizzaioli di Tramonti, le associazioni Corbara Excellent, Associazione Pizza Napoletana Gourmet e NonSoloGlutine per la loro partnership”.

“Ancora, gli istituti alberghieri che hanno aderito al progetto – prosegue – e con i quali stiamo collaborando per tavoli tecnici, ricerche sul campo e viaggi all’estero nell’ambito del Mediterranean Cooking Congress. Ma, soprattutto, vanno ringraziati i contadini di Corbara che abbiamo voluto premiare a nome del proprio Paese, del mondo della ristorazione e della ricerca scientifica perché hanno avuto il coraggio di salvaguardare una produzione genuina, che rappresenta una grande eccellenza del territorio campano”.

Il corbarino, dal colore rosso intenso, con una caratteristica forma allungata tendente al piriforme e dal tipico sapore agro-dolce, rappresenta una delle più significative testimonianze della tradizione rurale locale. Questo pomodorino è particolarmente ricco, oltre che di vitamine e sali minerali, anche di salutari sostanze antiossidanti. Un prodotto che stava scomparendo e, invece, è stato recuperato grazie al coraggio e alla sinergia di pochi imprenditori e un team di contadini di Corbara. Con l’obiettivo di continuare questo percorso, a fine agosto il team del Mediterranean Cooking Congress farà visita presso l’azienda I Sapori di Corbara per assistere alla festa dei contadini, la raccolta del corbarino e la trasformazione in azienda per l’immissione sul mercato.

Il tour del Med Cooking Congress continuerà poi in Sicilia, a Taormina, dal 1° al 3 ottobre, con un incontro sul tema ‘Vite dei Vulcani’ organizzato in partnership con lo chef Pietro D’Agostino, del ristorante stellato La Capinera.

Mentre il 2019 sarà dedicato alla culla della cultura mediterranea: la Grecia, dove si farà tappa a maggio per il biennale appuntamento all’estero dell’evento internazionale Mediterranean Cooking Congress, tra momenti congressuali, tavole rotonde, incontri b2b e meeting che si svolgono un anno in Italia e un anno all’estero, viaggiando tra le coste del Mediterraneo, accendendo i riflettori su tipicità del territorio, la loro produzione, trasformazione, esportazione e cultura gastronomica.