Food, a Napoli la prima settimana del ragù napoletano

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Sette giorni dedicati al ragù napoletano. Al via in tutta Napoli, dal 26 febbraio al 4 marzo, una settimana dedicata a uno dei piatti più famosi della città partenopea: dai folcloristici vicoli dei quartieri ai luoghi più esclusivi e raffinati, la città sarà inondata dal profumo di ragù e ciascuno dei 40 locali aderenti all’iniziativa, dagli stellati alle trattorie storiche, celebrerà il piatto principe della tradizione partenopea, “‘o rraù”, mettendolo nel menù e raccontandolo nella sua variante classica, quella della nonna, o rivisitata in chiave moderna. L’iniziativa si chiama “Ragù 7su7” ed è stata promossa da Luciano Pignataro WineBlog e MySocialRecipe.com. Tra le proposte registrate su MySocialRecipe, il “Ragù 9851” di Salvatore Bianco de Il Comandante, la “Lasagna Celestina” (pasta celestina al basilico con cuore di lasagna napoletana) di Antonio Sorrentino di Rossopomodoro, le “Polpette schiacciate con quenelle di ragù napoletano, croccante di caciocavallo podolico condito con olio aromatizzato alla piperna” di Dario Della Rossa de Il Macello, la “Lingua ‘mbuttunata al ragù o meglio lingua e pasta” di Mario Avallone de La stanza del Gusto, la “Pappulea with love” di Osteria Partenope, gli “Gnocchi di ricotta di bufala e basilico fritto al ragù classico napoletano” della Hostaria la Campanella, ai classici “Ziti spezzati al ragù di Carmnella” di Vincenzo Esposito, il “Timballo di maccheroni al ragù” dell’Osteria La Chitarra, o il “Purgatorio di Donato” dell’Osteria Da Donato, e la “Caccavella di Gragnano al ragù” di Cantina di Triunfo, il “Risotto al ragù di Gorizia 1916”, la “Braciola di manzo crudo con scarola riccia, salsa al pecorino e ragù” di Veritas.