Food: Verallia ‘veste’ Molecola, la prima cola made in Italy

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Bologna, 15 mar. (Labitalia) – “E’ stato come realizzare un abito di gala per una bella donna, con la particolarità che era totalmente in vetro”. Si può riassumere così l’intervento di Verallia dal palco di Fico durante l’incontro di presentazione ‘Molecola: dal sogno alla realizzazione di una cola italiana’. L’evento è stato promosso da Francesco Bianco, l’imprenditore che ha realizzato la prima cola completamente certificata italiana, con l’intento di radunare nella nuova cattedrale dell’agroalimentare nostrano tutti gli attori della filiera 100% made in Italy.

Fornire la versione in vetro della bottiglia per il canale Ho.Re.Ca di Molecola, la cui forma era stata già definita per il pet, poteva apparire come un compito piuttosto comune per un’azienda che da anni rappresenta l’eccellenza nel plasmare il vetro adattandolo all’identità del prodotto. Si trattava, in altre parole, di adattare alle caratteristiche del vetro e dei suoi processi produttivi un’idea creativa sviluppata per un altro materiale, riproducendo in modo fedele la forma e i valori distintivi del prodotto.

Tuttavia, la vera missione affidata a Verallia, nell’ambito del progetto Molecola 90-60-90, è stata quella di tradurre e applicare al vetro un progetto di stile che puntava a creare una nuova icona dell’italianità, esaltando l’eleganza della bottiglia, sia attraverso la sinuosità delle forme, modellate secondo le proporzioni delle dive del cinema italiano del dopoguerra (che danno il nome al formato: Molecola 90-60-90), sia mediante una particolare trama su vetro, concepita per sottolineare la natura ‘sartoriale’ del prodotto, quasi che la bottiglia fosse un corpo femminile fasciato da un elegante abito tagliato su misura.

“Inizialmente -ricorda Luigi Rivaroli, ingegnere di processo e sviluppo Verallia Italia- abbiamo affrontato il progetto in modo tradizionale, adeguando forme e dettagli dell’agenzia grafica alle esigenze produttive: l’ostacolo più grande da superare è stato realizzare la trama su vetro. La soluzione ha comportato ore di lavoro, prove, confronti, lavorazioni molto particolari che hanno richiesto tutta l’abilità di stampisti specializzati. Nonostante l’estrema complessità realizzativa, questa trama è diventata uno dei principali elementi distintivi della bottiglia”.

“Siamo orgogliosi -afferma Laura Miotto, responsabile marketing e clienti internazionali Verallia Italia- di aver dato il nostro contributo a un progetto italiano coraggioso e innovativo come Molecola. Da diversi anni facciamo dell’innovazione tecnologica e di design la strada per diffondere il vetro come il materiale più bello, sano e sostenibile per il packaging di alimenti e bevande, favorendo la creazione di nuove professionalità con iniziative come il Verallia Design Award, un concorso internazionale dedicato si giovani aspiranti designer chiamati ad esprimere il loro talento, ideando e progettando nuovi contenitori in vetro”.

Ispirata a un’antica ricetta piemontese di fine Ottocento riscoperta da Francesco Bianco e Graziano Scaglia, Molecola nasce per soddisfare l’esigenza del mercato italiano di avere un prodotto che fosse massima espressione del made in Italy, realizzato con ingredienti nazionali e preparato con saperi codificati della nostra tradizione. Una motivazione forte che ha contribuito a costruire l’identità di Molecola, frutto della collaborazione con importanti attori del panorama italiano, permettendole di ottenere la certificazione Italcheck da Italian Identity come prodotto 100% made in Italy, con l’audit partner Agroqualità.

Tra i protagonisti del progetto Molecola, Italia Zuccheri, cooperativa bolognese capace di garantire all’Italia una riserva strategica di zucchero grazie ai suoi 5.700 bieticoltori associati che, coltivando barbabietole nei campi dell’Emilia Romagna e del Veneto, consentono un completo controllo della filiera dal campo al cliente. Italia Zuccheri è così in grado di fornire uno zucchero totalmente italiano per la realizzazione della bevanda.

Accanto alla nuova bottiglia in vetro, Molecola lancia inoltre sul mercato la versione Bio Fair Trade: insieme al consorzio Altromercato, principale realtà di commercio equo e solidale in Italia, è stato infatti creato un prodotto realizzato con ingredienti selezionati, provenienti esclusivamente da coltivazioni biologiche e produzioni fairtrade, come lo zucchero di canna, che va a sostituire lo zucchero bianco della barbabietola, e il guaranà, che prende il posto della caffeina.

“La nostra forza -dichiara Francesco Bianco, founder partner di Molecola-è stata di riuscire ad aggregare intorno a questo progetto grandi realtà italiane, che condividessero con noi idee, esperienza e passione. La ricetta è nata a Torino, dove abbiamo sperimentato le prime produzioni, e da qui siamo partiti alla ricerca di partner in tutta Italia per rendere Molecola un prodotto unico ‘nel gusto e nel cuore’. Abbiamo cercato di unire le eccellenze del nostro Paese, piccole e grandi molecole, che insieme hanno dato vita a una bevanda in grado di rappresentare il made in Italy in tutto il mondo. Grazie al supporto di Eataly, siamo riusciti a portare Molecola a New York, a Chicago, in Russia, in Brasile e a Stoccolma. Oggi ci ritroviamo con una gamma completa di prodotti e siamo pronti ad affrontare il mercato italiano e quello internazionale”.