Forcella, un polo educativo nell’ex vetreria: 1,3 mln per riqualificare la struttura

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In foto il quartiere di Forcella a Napoli

Inizia con la riqualificazione di una ex vetreria di 630 metri, quadri divisa su due livelli, il progetto di recupero “Forcella alla luce del giorno”. Quello che è uno spazio abbandonato da oltre 20 anni in via delle Zite dopo la completa ristrutturazione, oggi in corso e che terminerà entro l’estate, diventerà La Casa di Vetro, un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Fondazione Peppino Vismara e Fondazione BNL – Gruppo BNP Paribas, un luogo destinato a diventare un punto di aggregazione sociale per giovani del quartiere e di contrasto alla devianza giovanile. Per questo primo intervento sono stati raccolti 1.300.000 euro. “Forcella alla luce del giorno”, progetto promosso da L’Altra Napoli Onlus, è stato illustrato oggi a Napoli, nella libreria Feltrinelli piazza dei Martiri, alla presenza di: Enrico Panini, vicesindaco di Napoli; Ernesto Albanese, presidente de L’Altra Napoli Onlus, Carlo Borgomeo, presidente Impresa Sociale Con i Bambini; Massimiliano Tarantin, responsabile comunicazione corporate e relazioni istituzionali gruppo Feltrinelli; Luciano Garella, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli; Paolo Mazzotto, presidente Fondazione BNL – Gruppo BNP Paribas; Roberto Velardi, presidente associazione Amici Di Carlo Fulvio Velardi; Antonio Lucidi, presidente Sanitansamble.
Oltre alla nascita de La Casa di Vetro, ‘Forcella Alla Luce del Giorno’ prevede una serie di azioni, , che saranno attivate sul territorio per permettere la valorizzazione e il recupero del tessuto sociale e imprenditoriale del quartiere: – La piccola orchestra di Forcella: partendo dall’esperienza dell’orchestra giovanile Sanitansamble l’idea è quella di replicare il modello promuovendo un’orchestra sinfonica di 35/40 bambini di età compresa tra i 6 ei 11 anni. Dopo 3 anni l’avvio di una seconda orchestra con altri 50 bambini. Attraverso l’operazione si intende diffondere il valore educativo della musica, valorizzare il talento dei ragazzi, potenziare la capacità di interazione sociale, insegnare il lavoro di squadra, sviluppare il rispetto delle regole e coinvolgere le famiglie dei soggetti beneficiari. L’orchestra sarà seguita da 13 maestri e da un pool di educatori qualificati con il compito di sostenere i bambini nel percorso educativo attraverso la musica. – La chiesa dell’Augustissima Arciconfranternita della Disciplina della Croce: il progetto prevede la valorizzazione e la promozione dei siti culturali con l’obiettivo di creare sviluppo e lavoro. Mediante la nascita di cooperative costituite da giovani della zona che organizzeranno visite guidate, si intende promuovere l’intero aspetto socio turistico del quartiere. Si attiverà un laboratorio stabile di restauro nei locali della Compagnia della Disciplina della Santa Croce e sarà aperto uno spazio verde nel quartiere dedicato ai bambini. – Area archeologica di Carminiello ai Mannesi: riqualificazione e apertura al pubblico di un’area archeologica di epoca romana con l’obiettivo di creare lavoro per giovani raggruppati in cooperative sociali. La riqualificazione di uno dei luoghi nodali della storia di Forcella e l’apertura al pubblico del sito archeologico è parte fondante di tutto il progetto. La creazione di una cooperativa di giovani del territorio per l’attivazione di percorsi turistici nel quartiere permetterà di promuovere lavoro nelle fasce più deboli della società.
E ancora: – Scuola di restauro nella chiesa di Sant’Agrippino a Forcella: creazione di un laboratorio di restauro e di artigianato per recuperare le tradizioni del luogo creando lavoro per ragazzi e giovani donne. Sarà allestito un laboratorio di restauro tessile e di arte presepiale sfruttando la memoria storica che legava questa antica arte al quartiere Forcella. – Scuola dei mestieri di Forcella: saranno istituite due scuole una per liutai e una per pizzaioli. – The meeting Place: recupero dei locali dell’ex biblioteca del cortile interno a ridosso della sacrestia nel complesso della Basilica di San Domenico Maggiore per trasformarli in un luogo di incontro e aggregazione per i giovani studenti la gestione sarà affidata a una cooperativa di giovani.