Forex: ecco i cambi di valute su cui oggi si concentra l’attenzione dei trader

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Il mercato valutario continua a mostrare segnali di un aumento della volatilità, in vista dell’attesa ripresa economica e dell’incremento dell’inflazione. Il cambio euro dollaro inizia a rallentare dopo la forza dimostrata dalla moneta unica nelle ultime settimane, con gli analisti che indicano una possibile correzione tecnica per il rafforzamento del biglietto verde trainato dai dati macro USA positivi. Dopo una lunga corsa anche l’Euro Index segnala una probabile pausa per l’euro, mentre il Dollar Index conferma il supporto e i tentativi di recupero del dollaro.

Il cross euro sterlina si mantiene stabile con una discreta volatilità per la valuta inglese, tuttavia le previsioni sono incoraggianti, soprattutto dopo l’aumento della stima per il PIL del Regno Unito a +7,25% nel 2021 secondo le proiezioni della Bank of England. La Banca centrale inglese conferma anche i tassi d’interesse allo 0,1%, proseguendo con acquisti fissati a 875 miliardi di sterline attraverso il piano di QE, indicando come parametro per ridurre la politica monetaria espansiva il superamento del target del 2% per l’inflazione.

Nervoso il cambio dollaro yen, con la valuta giapponese che mostra la sua debolezza nei confronti del biglietto verde, mentre le previsioni sembrano confermare il buon momento del dollaro rispetto alla divisa asiatica. Intanto la Banca centrale del Giappone è al lavoro sullo yen digitale, come del resto stanno facendo i principali istituti del mondo. La sperimentazione dovrebbe terminare entro il primo trimestre del 2022, per non perdere tempo contro i progressi cinesi sullo yuan digitale, con la Bce che invece stima almeno 4 anni per concludere i test sull’euro digitale e la Fed che smentisce l’avvio di un progetto analogo per la versione virtuale della divisa degli Stati Uniti.

Le strategie operative più efficaci per il Forex trading secondo gli esperti

La volatilità in aumento nel mercato valutario offre nuove opportunità d’investimento per il trading online Forex, ad ogni modo è essenziale pianificare una strategia operativa adeguata per una gestione del rischio ottimale. Secondo gli esperti di CorsoForexTrading.net, bisogna innanzitutto partire dalla conoscenza e dalle competenze, utilizzando l’analisi tecnica e fondamentale per sfruttare le possibilità offerte dai cross valutari minimizzando il rischio e massimizzando le performance.

Tra le tecniche operative di base c’è il trend following, una strategia il cui obiettivo è usare le tendenze rialziste o ribassiste per aprire posizioni long o short, seguendo tutto il movimento della coppia di valute per ottimizzare le prestazioni dell’investimento. Un’alternativa è la strategia del momentum, con la quale concentrarsi appena sul momento di maggiore forza del trend, aprendo una posizione in base alla tendenza dell’asset per chiuderla rapidamente e cercare di ottenere un rendimento veloce.

Ovviamente, a seconda delle proprie analisi tecniche bisogna sempre impostare gli ordini automatici di stop loss e take profit, per controllare il rischio in maniera efficiente e ridurre l’incertezza legata alla volatilità del prezzo e ai movimenti laterali. Inoltre, è indispensabile adoperare strumenti efficaci per lo studio dei grafici, scegliendo indicatori e oscillatori giusti in base al tipo di operazioni che si vogliono effettuare e al genere di informazioni che si devono ottenere, con un occhio anche all’analisi fondamentale per non trascurare gli aspetti macroeconomici nella valutazione di cross e mercato.

Forex trading: attenzione ai dati macro USA e UE

Per fare trading online nel Forex è essenziale monitorare con grande attenzione i movimenti del dollaro, la valuta di riferimento per il mercato valutario e non solo, osservando con interesse i dati macro USA e le mosse della Federal Reserve. Allo stesso tempo non bisogna trascurare i dati sull’Eurozona, considerando come il cambio euro dollaro rimanga il termometro finanziario globale e l’asset più importante per gli investimenti nelle valute, con la liquidità più elevata all’interno del Forex in grado di assicurare sempre ottime opportunità di trading.

Nel primo trimestre 2021 il PIL dell’Area Euro è sceso dello 0,6% secondo le previsioni di Eurostat, con una performance negativa su base annuale dell’1,8%. Al contrario, negli Stati Uniti da gennaio a marzo il PIL USA è cresciuto del 6,4%, un risultato al di sopra delle stime di +6,1% che conferma l’outlook positivo per l’economia americana nel 2021. Per il momento la Fed prosegue con la sua politica monetaria accomodante, senza compromettere eccessivamente la performance del dollaro grazie alle prestazioni dell’economia, tuttavia c’è da aspettarsi un cambiamento di strategia entro la fine dell’anno.