Forex: quali valute monitorare per la compravendita nei prossimi mesi?

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(foto da Pixabay)

 

Proseguono i movimenti sul mercato valutario in attesa della ripresa economica, ormai prevista a partire dall’estate, in vista di un possibile allentamento delle misure restrittive per il Covid-19. Intanto, il cambio euro dollaro si muove ancora al ribasso, con il biglietto verde che continua a rafforzarsi sulla moneta unica.

La sterlina inglese, invece, sembra essersi arrestata dopo i rialzi delle ultime settimane, mostrando una certa stabilità nei confronti dell’euro e del dollaro. Nel frattempo, il cross dollaro yen potrebbe confermare il trend positivo per la moneta nipponica, mentre la banca centrale giapponese porta avanti la sua strategia e mantiene bassi i rendimenti obbligazionari del Sol Levante.

In Turchia la lira turca collassa, perdendo oltre il 17% dopo la notizia della rimozione del governatore Nacil Agbal da parte del presidente Erdogan, ritornando al centro dell’attenzione nel mercato Forex in vista di possibili cambiamenti delle strategie monetarie. In Nord America il dollaro canadese non sembra volersi fermare, con un mese di forti rialzi sull’euro avvantaggiato dalla crescita del prezzo del petrolio.

Come sfruttare la volatilità nel mercato valutario

La situazione attuale mette a disposizione numerose opportunità per il trading Forex, infatti il ritorno della volatilità apre nuove prospettive per gli investimenti nel mercato valutario. All’incertezza legata alla pandemia di Covid-19 si stanno aggiungendo anche gli effetti delle politiche monetarie delle banche centrali, le strategie fiscali dei governi per fronteggiare la crisi economica e lo spettro dell’inflazione, con l’aumento dei prezzi che torna ad affacciarsi in USA e in Europa.

Secondo quanto indicato dalla guida forex di comefaretradingonline.com, per operare nei momenti di incremento della volatilità è essenziale usare l’analisi tecnica e fondamentale, utilizzando gli strumenti finanziari per monitorare il mercato delle valute in modo accurato. In particolare, con i grafici e gli indicatori è possibile studiare le tendenze, i volumi e le fluttuazioni nel Forex, per pianificare strategie operative ottimali allo scopo di investire in modo preciso e consapevole.

Ovviamente, è essenziale stabilire delle regole adeguate in base agli obiettivi che si vogliono raggiungere, integrando oscillatori e indicatori per ottenere insight efficaci e orientare le scelte d’investimento sui cross valutari. Senza dubbio, il cambio euro dollaro rimane la coppia più importante per fare trading Forex, tenendo conto che la maggior parte degli scambi sono effettuati proprio su questo cross, ad ogni modo sono soprattutto le valute dei Paesi emergenti a offrire le opportunità più interessanti.

Dopo aver raggiunto il massimo storico il real brasiliano recupera sull’euro e sul dollaro, tuttavia la situazione pandemica in Brasile continua a rappresentare un fattore di rischio per la valuta sudamericana. Anche il peso messicano prosegue al ribasso, al pari di quanto sta accadendo per il peso argentino e il renminbi, mentre la rupia indiana si muove controcorrente, rafforzandosi sul biglietto verde e confermando la posizione long.

Trading Forex: analisi tecnica ma anche studio fondamentale

Per fare trading nel Forex lo strumento principale è l’analisi tecnica, lo studio dei grafici attraverso indicatori e oscillatori, per scoprire le tendenze e realizzare previsioni di breve termine sul possibile andamento delle coppie valutarie. Tuttavia, non bisogna mai trascurare l’importanza dell’analisi fondamentale, soprattutto in un momento come quello attuale in cui gli effetti della pandemia, le strategie monetarie delle banche centrali e le politiche fiscali dei governi possono influenzare in modo considerevole i cross valutari.

Lo studio fondamentale è un metodo che consente di integrare l’analisi tecnica, applicando oltre alla valutazione dei movimenti dei prezzi anche l’interpretazione dei fattori macroeconomici più rilevanti, in grado di influenzare i movimenti delle coppie Forex. Si tratta di aspetti e dati come i tassi d’interesse, le decisioni degli istituti centrali sull’offerta monetaria e i piani di acquisto di titoli di Stato, l’occupazione e le previsioni sul PIL.

Incrociare fattori locali e globali con l’analisi tecnica rappresenta un vantaggio per un trader, in quanto permette di realizzare previsioni più precise soprattutto nel medio termine. Ovviamente, quando si opera ad alta frequenza, ad esempio nello scalping o nel day trading, l’analisi tecnica è indispensabile e consente di configurare anche trading system per investire in modo automatico. Ad ogni modo, è essenziale affinare sempre le strategie di trading, ampliando il più possibile l’analisi per ridurre i fattori di rischio.