Formazione 4.0: credito d’imposta per i nuovi investimenti

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È operativo il decreto dl Ministero dello Sviluppo economico sul Credito d’Imposta per la Formazione. L’agevolazione verrà applicata sugli investimenti effettuati dalle imprese in merito alla formazione del personale negli ambiti funzionali al processo di trasformazione tecnologica e digitale 4.0. Tra le attività ammissibili al credito d’imposta rientrano quelle di formazione concernenti le seguenti tecnologie: big data e analisi dei dati; cloud e fog computing; cyber security; simulazione e sistemi cyber-fisici; prototipazione rapida; sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA); robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo macchina; manifattura additiva (o stampa tridimensionale); internet delle cose e delle macchine; integrazione digitale dei processi aziendali.
E’ rivolto a tutte le imprese residenti nel territorio italiano (sono irrilevanti la natura giuridica, il settore economico di appartenenza, la dimensione, il regime contabile e il sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali), agli enti non commerciali residenti che svolgono attività commerciali rilevanti ai fini del reddito d’impresa e anche alle imprese residenti all’estero che abbiano però stabili organizzazioni sul territorio italiano.
La misura del credito d’imposta del 40% è applicabile alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017 e si accede in maniera automatica, in fase di bilancio, con successiva compensazione presentando l’F24 in via telematica all’Agenzia delle Entrate.
Vi è, infine, l’obbligo di documentazione contabile certificata e l’obbligo di conservazione di una la relazione che illustri in maniera dettagliata le modalità organizzative e il contenuto dell’attività di formazione svolta.