Formazione a misura delle imprese: Erasmus+, bando da 6 mln di euro

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Migliorare la qualità dell’apprendimento basato sul lavoro e delle attività di apprendistato attraverso la promozione di partenariati che coinvolgono imprese, fornitori di Istruzione e formazione professionale (Ifp) e altri stakeholder, al fine di sviluppare approcci più pertinenti, sistematici e sostenibili. E’ l’obiettivo del bando lanciato dalla Commissione Ue nell’ambito del programma Erasmus+ con una dotazione complessiva di 6 milioni di euro per contribuire a colmare il divario tra il mondo dell’istruzione e quello delle imprese, rendere l’istruzione e la formazione più aderenti alle esigenze del mercato del lavoro e coltivare l’eccellenza.

Due lotti
Le proposte devono riguardare uno dei due lotti individuati dal bando. Il primo è quello dei “Partenariati locali e regionali” che prevede un sostegno a partenariati costituiti tra un fornitore di Ifp, una piccola, media o grande impresa (pubblica o privata), una Camera di commercio o altra organizzazione settoriale/professionale, un ente locale o regionale. Il partenariato deve essere composto da almeno tre partner di almeno due Paesi del programma Erasmus+. Inoltre, deve includere almeno un’ organizzazione di datori di lavoro e una di lavoratori (parti sociali) in qualità di partner associati. Il secondo lotto è quello dei “Partenariati tra un’organizzazione «ombrello» europea e i suoi membri o affiliati nazionali” che prevede un sostegno ai progetti che promuovono attività mirate e strategiche tra organizzazioni «ombrello» a livello europeo e i loro membri o affiliati nazionali.

Attività ammissibili
Per entrambi i lotti, dovranno essere create nuove strutture di cooperazione su partenariati sostenibili Ifp-imprese, basate su una valutazione dei fabbisogni di competenze, tenendo eventualmente conto di una dimensione settoriale.
Le attività saranno collegate a strategie di cooperazione transfrontaliera o interregionale, strategie di sviluppo economico locale o regionale oppure strategie macro-regionali.
Tali attività dovrebbero comportare lo sviluppo di capacità (capacity building), il trasferimento di conoscenze e lo scambio di esperienze, oppure rendere più sistematico, mirato e sostenibile l’impegno esistente per il miglioramento qualitativo e quantitativo dell’offerta di apprendistato e apprendimento basato sul lavoro.
Dovranno, inoltre, essere realizzate due delle tre seguenti attività (per entrambi i lotti): ideare e implementare programmi di studio, corsi, moduli, materiale di formazione sull’apprendimento basato sul lavoro e l’apprendistato sulla base del fabbisogno di competenze e in linea con gli strumenti di trasparenza europei, nonché utilizzando tecnologie digitali e innovative; istituire strutture di cooperazione efficaci tra docenti dell’Ifp e formatori interni delle imprese, per porre in atto l’apprendimento basato sul lavoro e le attività di apprendistato; creare e consolidare l’apprendimento basato sul lavoro e l’apprendistato nell’Ifp superiore a livello terziario, facilitando la cooperazione tra i fornitori di Ifp a livello secondario e terziario e le imprese, compresa la promozione di collegamenti nell’ambito della ricerca con le università o i politecnici, per rispondere alle carenze di competenze e promuovere l’eccellenza.

La Commissione Ue prevede di finanziare circa 20 progetti: massimo 15 per il lotto 1 e massimo 5 per il lotto 2.

Beneficiari
Per il primo lotto possono presentare progetti fornitori di Ifp (a livello secondario superiore o post-secondario), grandi imprese o Pmi, Camere di commercio, industria e artigianato o analoga organizzazione settoriale/professionale, un ente locale o regionale
Per il lotto 2 coordinatore di progetto deve essere un’organizzazione “ombrello” europea avente membri o affiliati in almeno 12 Paesi del programma Erasmus+, di cui almeno 6 partecipanti al progetto come partner.
Per entrambi i lotti possono essere partner di progetto  enti pubblici locali e regionali, parti sociali, Pmi, grandi imprese, Camere di commercio, industria e artigianato o organizzazioni settoriali/professionali simili, servizi pubblici per l’impiego, scuole di Ifp, agenzie e centri di Ifp, organizzazioni giovanili, associazioni di genitori, altri enti pertinenti.

Contributi
Il contributo Ue potrà coprire fino all’80 per cento dei costi totali ammissibili del progetto e sarà compreso tra 250mila e 350mila euro.

Durata e scadenza
I progetti devono avere una durata di 24 mesi con inizio tra il 1° settembre e il 1° novembre 2017. Per partecipare c’è tempo fino alle ore 12 del 17 gennaio 2017.

SCARICA IL BANDO
https://eacea.ec.europa.eu/erasmus-plus/funding/ka3-%E2%80%93-vet-business-partnerships-work-based-learning-and-apprenticeships_en

TABELLA
Risorse complessive
6 milioni di euro
Contributi
Compresi tra 250mila e 350 mila euro a progetto
Progetti finanziabili
Circa 20: massimo 15 per il lotto 1 e 5 per il lotto 2
Cofinanziamento
Fino all’80 per cento dei costi totali ammissibili
Chi può partecipare
Fornitori di Ifp
Grandi imprese o Pmi
Camere di commercio, industria e artigianato
Un ente locale o regionale
Scadenza
17 gennaio 2017