Formazione digitale: Fondimpresa, chi rifiuta il cambiamento rifiuta il futuro

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Rimini, 24 ago. (Labitalia) – “Non possiamo continuare a chiudere gli occhi di fronte al cambiamento direi quasi ‘evoluzionistico’ che la formazione sta vivendo grazie alla trasformazione digitale”. A dirlo il presidente di Fondimpresa, Bruno Scuotto, oggi al Meeting di Rimini 2018 durante il talk ‘La formazione digitale’.

“Le nostre aziende -spiega- che decidono di seguire logiche innovative e scommettere sui propri dipendenti e sui loro talenti non possono essere penalizzate nell’utilizzo delle proprie risorse per la formazione, vanno anzi aiutate e sostenute nel tracciare nuove rotte e modelli più funzionali alle ormai mutate esigenze”.

“I nuovi modelli formativi -sostiene Scuotto- che implicano il superamento del modello classico, sono già il presente delle grandi aziende e Fondimpresa ha ritenuto opportuno farsi ‘trait d’union’ tra le aziende, le necessità di un nuovo tipo di formazione e le normative che regolano il settore, portando avanti con le maggiori imprese italiane un percorso di trasformazione in base alle logiche della rivoluzione digitale. Sono ormai urgenti la necessità di cambiare le modalità di erogazione della formazione e un’evoluzione normativa: dalla formazione per il digitale al digitale per la formazione”.