Formazione digitale per i ragazzi delle aree difficili: in 5 mila aderiscono al progetto di Cdp e Save the children

46

Sono oltre 5.500 i ragazzi che, in un anno scolastico particolarmente difficile, hanno aderito al progetto #youthefuture, promosso da Save the Children e Fondazione Cdp, per rafforzare le competenze digitali di bambini e adolescenti in contesti di particolare criticità e promuovere la loro partecipazione attiva nella società. Nei mesi scorsi, i ragazzi coinvolti hanno seguito laboratori formativi per diventare speaker radiofonici, hanno realizzato e condotto podcast, sono stati accompagnati in percorsi tematici dedicati alla cittadinanza attiva e hanno trovato negli strumenti digitali una risorsa per raggiungere opportunità inesplorate, provando così ad abbattere le distanze fisiche che li hanno costretti in casa. #Youthefuture – che per il suo il valore ha ricevuto il patrocinio di Rai per il Sociale e che ha come partner media la Tgr Rai – è un progetto trasversale che ha coinvolto 83 scuole primarie e secondarie di 12 città italiane: Ancona, Avellino, Chieti, Crotone, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Praia a Mare e Scalea (Cosenza), Roma e Velletri (Roma). Le riunioni di redazione virtuali tra compagni di classe, in collegamento con altre scuole e città, hanno consentito, anche nel periodo di chiusura delle scuole in presenza, di affrontare i diritti dell’infanzia, le difficoltà della Dad, le opportunità e i pericoli della rete, la costruzione della propria identità al tempo dei social network. Questi sono alcuni dei temi messi al centro delle dirette radiofoniche condotte dai ragazzi e trattati nei 155 podcast. Nel corso dell’anno, sono stati realizzati 49 laboratori dedicati oltre che ai ragazzi, al coinvolgimento di circa 580 docenti e 360 famiglie. Tutto ciò attraverso la realizzazione di laboratori partecipativi e momenti di confronto tra studenti e docenti, percorsi di formazione rivolti a presidi e insegnanti e, infine, azioni di sostegno alle famiglie per affrontare la crisi e supportare a loro volta il percorso educativo dei figli. “Il progetto che abbiamo promosso in partnership con Save The Children – ha dichiarato Mario Vitale, direttore generale di Fondazione Cdp – è il primo passo di un ambizioso programma che Fondazione Cdp intende avviare nei prossimi anni per combattere la povertà educativa e la dispersione scolastica”. “È stato un anno scolastico difficile per bambini e adolescenti, molti di loro si sono sentiti trasparenti agli occhi degli adulti alle prese con le difficoltà generate dalla pandemia e dalle sue conseguenze economiche e sociali. Tuttavia, i ragazzi non hanno perso la volontà di farsi ascoltare e di essere protagonisti della loro vita. I risultati di #youthefuture mostrano come mezzi quali la radio o i podcast possano trasformarsi in opportunità straordinarie di confronto e crescita, aiutando i ragazzi ad acquisire consapevolezza del loro ruolo sociale in una società che sta cambiando”, spiega Daniela Fatarella, Direttrice Generale di Save the Children.