Formazione e lavoro, nel 2017 quasi 2mld di bandi dalle Regioni

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Speaker at business workshop and presentation. Audience at the conference room.

Nel 2017 le Regioni hanno erogato quasi 2 miliardi di euro (1.876.205.674) per le Politiche attive del lavoro e per la Formazione, con una leggera preponderanza delle prime in termini di stanziamenti, con una quota del 55%. E’ quanto si evince da uno studio promosso dal Centro nazionale delle Opere Salesiane e per la Formazione e Aggiornamento Professionale (Cnos-Fap) e realizzato da Noviter, che ha analizzato 238 bandi di 19 regioni, compresa la Provincia Autonoma di Trento e Bolzano, e un bando sperimentale dell’Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro (Anpal). Analizzando le linee di tendenza degli avvisi nel 2017 e’ emerso un maggiore orientamento verso per la cosiddetta formazione iniziale, definita ‘ordinamentale’ perche’ disciplinata da leggi statali e regionali. Secondo l’analisi emerge da parte delle Regioni una concentrazione delle linee di finanziamento, volto a rafforzare i sistemi e ad evitare “frammentazioni e parcellizzazione delle policy”. Allo stesso tempo pero’, segnala il Cnos-Fap, “assistiamo a una estrema parcellizzazione delle politiche attive del lavoro, la cui attuazione e’ nella gran parte dei casi dispersa in un numero considerevole di avvisi, spesso con uno stanziamento economico ridotto”. Questa tendenza a detta degli autori dello studio e’ addebitabile al fatto che le politiche attive rappresentano ancora “una linea di intervento giovane”, “non ancora consolidata in un sistema stabile, ampio e universale”. Per le Politiche attive del lavoro (Pal) nel 2017 gli avvisi sono stati in tutto 109, con un finanziamento complessivo di oltre 861 milioni, includendo anche quelli per Garanzia Giovani, (quasi 184 milioni). In questo ambito, seppure con avvisi con finalita’, target e misure diverse, svettano Emilia Romagna (12), Veneto (11) e Lazio e Toscana (9). Tra le misure piu’ utilizzate il Tirocinio extra curricolare (21%), l’Orientamento specialistico e la Formazione per l’inserimento lavorativo (19%). In tema di formazione le Regioni che hanno pubblicato il maggior numero di bandi sono state Veneto, Toscana e Emilia Romagna, seguite da Basilicata, Calabria, Lazio, Molise, Sardegna e Provincia di Trento. Sotto il profilo quantitativo svetta la Lombardia, che ha investito per circa il 29% tra tutti i territori, seguita da Piemonte e Veneto (13 e 12%). La maggior parte delle risorse, circa il 70%, si concentrano sull’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), seguita dalla formazione ordinamentale (10%), dagli Istituti tecnici superiori (Its, 6%) e dall’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (4%).