Forza Italia primo partito, Anacapri e quel legame speciale con Berlusconi

115
In foto una visita di qualche anno fa di Silvio Berlusconi ad Anacapri

di Marco Milano

I risultati elettorali delle regionali sull’isola azzurra hanno fatto registrare dati inediti e rari rispetto al trend campano. Se il Governatore Vincenzo De Luca appena rieletto, infatti, con le liste a lui collegate ha incassato ovunque, maggioranze bulgare ed in ogni caso di gran lunga superiore al resto delle formazioni politiche degli altri candidati alla carica di presidente della Regione, Anacapri ha rappresentato la classica eccezione. Il comune alto dell’isola azzurra, infatti, ha incoronato Forza Italia primo partito assoluto, superiore agli altri della propria e altrui coalizioni. Un caso da record, se si considera che a differenza di altri numeri elevati del partito di Silvio Berlusconi (a fronte del risultato complessivo piuttosto deludente), vedi Gragnano dove però a trainare Forza Italia e a fare incetta di preferenze è stata Annarita Patriarca, che giocava “in casa”, ad Anacapri il caso è interessante, visto che non vi erano volti isolani in lista, tanto che Berlusconi e i suoi maggiorenti dovrebbero partire proprio dall’isola azzurra per rilanciare un partito pesantemente provato dall’ultima tornata elettorale regionale. L’isola azzurra presentava un suo candidato, l’unico “di casa”, Bruno D’Orazi, schierato con la lista “Campania Libera”, collegata a Vincenzo De Luca. Il risultato a Capri è stato ovviamente quello di più votato e conseguente traino di “Campania Libera” a primo partito di Capri. Ma ad Anacapri Forza Italia ha battuto tutti, vincitori e vinti, maggioranza e opposizione, conquistando senza se e senza ma il titolo di formazione politica più votata da una delle due comunità isolane. Oltre il diciotto per cento di simpatizzanti della “bandiera” di Silvio Berlusconi, ben quattro punti percentuali in più degli stravincenti ovunque, Partito Democratico e Lista “De Luca Presidente”, (e oltre tredici punti percentuali in più rispetto alla media regionale di Forza Italia), nella terra che sovrasta i Faraglioni dall’alto, dunque, che potrebbero rappresentare simbolicamente la ripartenza di Forza Italia dopo la batosta elettorale.