Se fossero marinai le loro promesse sarebbero più credibili

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Invece, sono bugiardi di professione. Purtroppo non sono stupidi né ridicoli a promettere l’impossibile. Sanno che la metà degli italiani sono talmente stolti da prenderli ancora sul serio. L’altra metà non si reca più alle une. Anziché consigliare saggiamente agli elettori di imparare a nuotate e stare a galla nella melma, il cui livello è in continua crescita, annunciano privilegi e detassazioni. Redditi per tutti. Niente IMU. Università gratis. Non si pagherà neppure il canone Rai. Ora si aspetta l’abolizione dell’IVA e – perché no? – anche dell’IRPEF. La campagna elettorale è solo all’inizio. Ognuno è libero di votare per chi gli pare. Dopo il 4 marzo, però, lamentarsi sarà poco dignitoso.

Assieme alla magia di Marina scompare un’epoca
Se n’è andata una grande donna e una cara amica. Pur essendo seriamente ammalata da diversi anni, l’esuberanza la faceva apparire immortale. E forse lo era davvero, finché è esistita la sua epoca. Ormai, era inutile sopravvivere in una società in cui l’eleganza innata e l’avvenenza sono scambiate per esibizionismo. E lo spirito libero che cercava di inculcare nelle altre donne, per stravaganza e anticonformismo. È lutto per chi l’ha conosciuta e amata e anche per chi dovrebbe imitarla in modo che l’umanità sia priva dei pregiudizi che ci schiavizzano e di cui Marina, invece, si era liberata. Nonostante il temperamento chiassoso se n’è andata in punta di piedi mentre noi stappavamo champagne.

Se fossero marinai le loro promesse sarebbero più credibili
Sono bugiardi di professione. Purtroppo non sono stupidi né ridicoli a promettere l’impossibile. Perché sanno che la metà degli italiani sono così stolti da prenderli ancora sul serio. Gli altri non si recano alle une. Anziché consigliare saggiamente agli elettori di imparare a nuotate e stare a galla nella melma, il cui livello è in continua crescita, annunciano privilegi e detrazioni. Redditi per tutti senza lavoro. Niente IMU. Università gratis. Non si pagherà neppure il canone Rai. Ora si aspetta l’abolizione dell’IVA e – perché no? – anche dell’IRPEF. La campagna elettorale è solo all’inizio. Ognuno è libero di votare per chi gli pare. Dopo il 4 marzo, però, lamentarsi sarà poco dignitoso.

A chi interessa un’estenuante “Serie A” a 20 squadre?
Ce ne sono ogni anno almeno quattro destinate sin dall’inizio a retrocedere. Per giocatori e tifosi una mortificazione superiore alla gioia della promozione. Chi è complice di tale stortura? Talvolta questi fanalini di coda falsano il campionato. Una sconfitta dopo l’altra. Ogni tanto una vittoria con un malcapitato. Poi la Coppa Italia, la Champions e l’Europa League. Si arriva stremati. Lo scudetto è del più ricco, di chi ha la panchina lunga. Durante il week end si gioca a tutte le ore. Gli stadi sono vuoti, ma le TV a pagamento fanno il pieno. Il Calcio non è più uno sport e nemmeno uno spettacolo, ma un business truccato. Tutti, però, applaudiamo e sembriamo felici di essere raggirati.

Noi non c’entriamo? Tanto malcostume è solo colpa dei politici?
Altrove le opere pubbliche costano la metà che in Italia. Ci guadagna solo il costruttore. Da noi, invece, ci mangiano tutti, dal direttore generale all’usciere. Ovunque scorra denaro c’è qualcuno che riesce a impossessarsene. Povera criminalità organizzata – mafia, camorra, ndrangheta – che perseguitiamo con ostinazione! Sin dall’inizio dei tempi, fanno il loro onesto lavoro di delinquere. E l’economia è sempre fiorita ugualmente. Non sono loro a impoverire il paese, ma le persone che crediamo perbene. È come se in un supermercato rubassero anche le cassiere, i commessi e i sorveglianti, mentre la polizia indaga qualche cliente cleptomane, credendolo responsabile del deficit.

Se continua così, dove andremo a finire?
C’è qualcosa nell’atmosfera che ci tormenta. Chi ha il raptus di molestare donne e bambini. Chi, per fargli uno scherzo, accusa un innocente. Chi guida imbottito di alcol o droga e uccide i passanti. Chi accoltella un amico o i genitori. Non manca il giudice che favorisce qualcuno per un pugno di euro. Fioriscono le baby gang e tante altre indegnità . Ma tutti tornano a casa, anche se agli arresti. La ripresa è solo economica, non certo morale. E non dipende dalla politica, che accusiamo talvolta ingiustamente, ma da ognuno di noi. Oggi a delinquere sono le persone un tempo perbene. Questa è la crisi più grave e non ne stiamo affatto uscendo. Anzi, peggiora ogni giorno.

Che cosa non si farebbe, persino a Natale, per qualche voto
Cuoco è chi cucina nelle mense aziendali, nelle trattorie o a casa. Lui, invece, è uno chef perché nel suo Bistrot a Torino – due stelle Michelin, oltre a cappelli e forchette varie – mangiare costa più 150 euro. Grazie al talento e al prezzo è diventato anche un personaggio televisivo. Ma un’ispezione dei NAS rivela la presenza di alimenti congelati, come nelle osterie a 18€ per turisti. Neppure segnalati nel menù con l’asterisco. Anziché tacere e pagare un’irrisoria contravvenzione, l’arroganza del successo suggerisce di reagire. “Viene voglia di andarsene da questo paese”. La Lega cerca voti in Terronia e lo sostiene: “governo indegno, imprenditori perseguitati”. Si può imbrogliare il cliente.

Actung, arriva un’attrice americana a Buckingham Palace!
Ma gli eredi potrebbero essere neri. Ecco perche molti inglesi non ce la vogliono tra le Loro Altezze. Come, del resto, Sua Maestà, che, però, ha dovuto rassegnarsi. Il nipote, innamoratissimo, minacciava di lasciare la famiglia reale pur di sposare Megan. I razzisti, che in passato hanno accettato l’ingresso di varie sciacquette nelle adiacenze del trono, questa volta non demordono – Salvini non c’entra – e chiedono che, almeno, non le sia concesso alcun titolo nobiliare. Altri, invece, sono preoccupati per l’incolumità di Harry. Qualcuno gli ha ammazzato la madre solo perché stava con un arabo. Chissà che cosa capiterà a lui, povero ragazzo, che vuole sposare addirittura una mulatta.