Fotografia, Polla espone la sua memoria: 4mila scatti per un archivio collettivo

A Polla i pannelli elettorali cambiano funzione, almeno per il tempo di una mostra: al posto dei manifesti politici, infatti, migliaia di immagini raccontato la vita quotidiana di un paese. Sono circa 4mila le fotografie messe a disposizione da oltre 40 famiglie del centro del Salernitano, visibili in grandi composizioni fotografiche.

Matrimoni, compleanni, pranzi e cene, riunioni di famiglia. Ma anche immagini storiche e scatti più recenti. Un patrimonio privato che, attraverso la digitalizzazione, sta diventando una memoria accessibile alla comunità.

Le fotografie sono state raccolte nell’ambito di “Memoria Attiva”, progetto sostenuto da Fondazione Con il Sud e realizzato da Associazione Voltapagina ODV, Pro Loco Polla APS, Comune di Polla e Cooperativa Sociale Iris. Gli scatti sono stati riprodotti su manifesti lunghi circa cinque metri, accompagnati dalle frasi “Fatto con le tue fotografie più care” e “Archivio Polla”.

L’obiettivo è più ambizioso di una semplice esposizione: costruire un Archivio di Comunità di Polla, di proprietà del Comune e del Museo Civico “Insteia Polla”. Le fotografie personali, una volta consegnate alla digitalizzazione, entrano così in una raccolta destinata a conservare nel tempo frammenti della storia locale.

Il progetto si intreccia la mostra “Quel che passa” ai Cappuccini, presso Il Cantiere 2, che raccoglie i lavori prodotti dalle studentesse e dagli studenti del Biennio di Fotografia per l’editoria dell’Accademia di Belle Arti di Roma durante le residenze artistiche svolte a Polla nei mesi di marzo e agosto.

Durante quei soggiorni, gli studenti hanno costruito i propri lavori attraverso il rapporto diretto con famiglie e abitanti del paese. Per sviluppare i progetti hanno consultato anche le fotografie raccolte da “Memoria Attiva”, insieme ad altri elementi della vita locale: luoghi, mestieri, abiti, case e oggetti.

Il risultato mette in comunicazione due dimensioni della fotografia: quella intima degli album di famiglia e quella della ricerca artistica.