Fotovoltaico, autoproduzione di energia green: 262 milioni alle imprese del Sud

65
Foto di Michael Schwarzenberger da Pixabay

Con una dotazione di 262 milioni di euro, il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica ha pubblicato l’avviso per la selezione di progetti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili (Fer), a valere sul Programma nazionale «Ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027» (PN RIC). L’intervento sostiene gli investimenti delle imprese che intendono produrre energia pulita per il proprio fabbisogno.

Sono ammissibili interventi per l’installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato. Possono accedere all’incentivo le imprese di qualsiasi dimensione, incluse le reti di imprese con personalità giuridica, per progetti localizzati in aree industriali, produttive o artigianali di Comuni con più di cinquemila abitanti situati in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Sono ammesse tutte le imprese, a eccezione di quelle che operano nei settori carbonifero, della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura. Sono ammissibili i costi sostenuti per acquisto e installazione dei moduli fotovoltaici e dei sistemi di conversione, i sistemi di accumulo, i quadri elettrici e i dispositivi di gestione e monitoraggio dell’energia.

I progetti dovranno essere localizzati in aree industriali, produttive o artigianali e realizzati su edifici o coperture di strutture pertinenti all’attività d’impresa”.