Fotovoltaico, le nuove regole
Il buon esempio dell’Antoniano

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Si modificano le forme di pagamento delle tariffe incentivanti la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica: con i decreti del 16 e 17 ottobre il Ministero dello Sviluppo Economico ha Si modificano le forme di pagamento delle tariffe incentivanti la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica: con i decreti del 16 e 17 ottobre il Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito le modalità di attuazione del Decreto Legge 91/2014 (convertito in Legge 116/2014), proponendo una rimodulazione di quelle stesse tariffe. L’art. 26, comma 2, del Dl. 91/2014 stabilisce che a partire dal secondo semestre 2014 il Gestore dei Servizi Energetici (Gse), sulla base della tariffa incentivante in vigore, destini al detentore dell’impianto fotovoltaico – in rate mensili dello stesso importo – un acconto pari al 90 per cento del corrispettivo di produzione di energia fotovoltaica dell’anno precedente (produzione storica); riservandosi di corrispondere il conguaglio entro il 30 giugno dell’anno successivo. Quanto ai nuovi impianti, l’acconto è calcolato in proporzione alle ore di produzione tipiche della regione nella quale insiste l’impianto stesso. È anche previsto che l’importo della rata d’acconto sia aggiornato entro il 31 luglio dell’anno di riferimento e abbia validità fino al 30 giugno dell’anno successivo. Il conguaglio economico verrà deliberato dal Gse sulla base dell’effettiva energia elettrica prodotta dall’impianto, rilevata attraverso lettura dei contatori installati da Enel. La lettura è eseguita dal soggetto responsabile che poi le trasmette al Gestore. La convenienza nell’investire nel settore delle energie rinnovabili è stata colta dalla Fondazione Istituto Antoniano, che svolge sul territorio vesuviano un’encomiabile attività di supporto alle disabilità. Così don Eduardo Fiscone, presidente della Fondazione, ha fatto progettare e installare un impianto fotovoltaico della potenza di 50 chilowatt di picco nella sede di Portici via Bagnara. La struttura ospita, ogni giorno, circa 120 tra adolescenti, giovani e adulti che seguono una specifica “terapia occupazionale” per mezzo della quale acquisiscono abilità, conoscenze e capacità attraverso “il fare”. Don Eduardo Fiscone ha affidato al responsabile tecnico del Centro, Giorgio Tsentis, il compito di occuparsi di tutti gli aspetti tecnico-operativi per una corretta installazione. L’impianto è stato progettato e realizzato dalla società Energitalia di Arzano ed è costituito da 200 moduli fotovoltaici in silicio policristallino ad alto rendimento, di ultima generazione. Con la messa in servizio di questo impianto, l’Istituto sopperirà al fabbisogno energetico del Centro, realizzando un consistente risparmio economico e una concreta riduzione dell’inquinamento atmosferico. Un edificante esempio da seguire che ci auguriamo si replichi su larga scala, dal momento che il nostro pianeta è in sofferenza al punto che le condizioni climatiche mondiali stanno subendo – a quel che si dice – preoccupanti stravolgimenti.