Francesca Reggiani in libreria con ‘Sono italiana ma voglio smettere’

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Roma, 26 giu. (AdnKronos) – “Prima di scrivere questo libro volevo fare uno show tv. Ma lo show tv lo hanno fatto fare a un cuoco. E allo scrittore, che aveva pronto un romanzo, gli hanno detto che il libro lo avrei pubblicato io. Lo scrittore lo hanno preso per una fiction e l’attore che doveva fare la fiction lo hanno messo a fare una televendita di coltelli, gli stessi che usa il cuoco nello show tv, infarcito di ospiti politici. Perciò, visto che non so fare la pasta alla norma e non ho ancora elaborato una legge elettorale alternativa, mi trovo a fare la scrittrice”. Così Francesca Reggiani, autrice ed attrice teatrale, televisiva e cinematografica, introduce, con la consueta ironia, “Sono italiana, ma voglio smettere”, il libro, scritto con Valter Lupo e Gianluca Giugliarelli in cui ripercorre, attraverso brani dei suoi monologhi teatrali e ‘interventi’ dei personaggi da lei imitati, 20 anni di storia italiana, tra costume e politica.

Nel libro (144 pagine, 13,90 euro), che arriva in questi giorni in libreria per la collana Veni Vidi Risi delle Edizioni Ultra, Francesca racconta quindi anche i suoi personaggi più famosi nati da fine anni ’90 ad oggi: Sabrina Ferilli, Patty Pravo, Sophia Loren, Alba Parietti, Maria De Filippi, Daniela Santanché, Federica Sciarelli, Donatella Versace, Marta Flavi. Ma cita nei suoi monologhi anche tanti politici da Prodi e Berlusconi, a Monti, Letta e Renzi. E ancora Maria Elena Boschi, Giorgia Meloni, Maria Stella Gelmini fino alla sindaca di Roma Virginia Raggi. Un libro divertente sull’attualità e soprattutto sull’italianità, adatto a diventare una delle letture ‘sotto l’ombrellone’ dell’estate 2018 magari da condividere ad alta voce con parenti e amici in spiaggia.