Francesco Floro Flores, dal miracolo Trefin al consiglio della Cdp

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In foto Francesco Floro Flores
Qualcuno lo ha definitivo lo Steve Jobs napoletano, per l’amore verso il mondo dell’informatica e la capacità di fare miracoli. Francesco Floro Flores, imprenditore e ex direttore tecnico della Olivetti di Pozzuoli (Napoli), è nominato membro del consiglio di amministrazione della Cassa Depositi e Prestiti. Classe 1955, sposato e padre di tre figli (Valentina 34 anni, Mario 30, Giulia 15) Floro Flores ha fondato un’azienda di 400 dipendenti in uno stabilimento di 5 mila metri quadrati a Capua (Caserta), la Trefin spa, l’ha esportata in Francia e Germania e lavora sulle innovazioni tecnologiche, le ultime sono le stampanti 3d al titanio. Nel periodo 2001-2007 incomincia un periodo di acquisizioni ed una fase di internazionalizzazione, che vede nascere Aerosoft France, e poi Aerosoft Usa Inc. ed Aerosft Dyzan Ltd., in Turchia. Viene acquista la Nauticad di Massa Carrara per entrare nel mondo dell’ingegneria navale, dove oggi Aerosoft ha una leadership in Italia. Ma la sua è anche la storia di un grande amante degli animali, è per questo che circa quattro anni fa dopo aver visto un servizio sullo stato di abbandono dello Zoo di Napoli decide di rilevare l’attività. E la rilancia, arrivando in poco tempo a collezionare 5mila visitatori a settimana contro i 300 che c’erano prima del suo arrivo. Nel progetto di rilancio investe 3 milioni di euro. Impegnatissimo anche pubblicamente, l’imprenditore partenopeo ha un suo blog e una pagina Facebook dal titolo “La Questione Napoletana”, con la quale promuove i cervelli meridionali come esempio di qualità.