Francesco Mazzella confermato presidente di Confprofessioni Campania

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in foto il presidente di Confprofessioni Campania Francesco Capuano (a destra) con il vice presidente Ludovico Capuano

Le sfide del post-pandemia e la necessità sviluppare nuove politiche di welfare, dialogando con la politica e rivendicando i diritti del mondo del lavoro autonomo: Confprofessioni Campania, delegazione regionale della Confederazione Italiana Libere Professioni, organizzazione che rappresenta e tutela gli interessi generali dei liberi professionisti in Italia, ha rinnovato la giunta ed il consiglio regionale.
Alla presidenza è stato confermato l’avvocato Francesco Mazzella, in rappresentanza di Anf, l’Associazione nazionale forense. “Il nostro obiettivo principale – sottolinea – sarà quello di intercettare le risorse della programmazione 2021/27 dei fondi strutturali indiretti per sviluppare politiche di welfare utili a ridurre le sempre maggiori diseguaglianze presenti nel mondo del lavoro autonomo. Sostenendo le politiche di conciliazione famiglia/lavoro, la formazione all’autoimprenditorialità, le aggregazioni multidisciplinari e la digitalizzazione – prosegue Mazzella – è possibile realizzare, a livello regionale, un welfare di prossimità che punti allo sviluppo ed alla crescita e economica del comparto libero-professionale campano”.
Vice presidente di Confprofessioni Campania sarà Ludovico Capuano (FederNotai), mentre la giunta – caratterizzata da una forte presenza femminile – sarà composta da Carlo Donadio (Associazione nazionale dentisti italiani), Vincenzo Schiavo (Federazione italiana medici di medicina generale), Raffaele Ianuario (Adc), Brigida Ardolino (Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili), Carmen Corso (Federazione italiana dottori agronomi e forestali), Oriana Cerbone (Associazione nazionale archeologi) e Maria Pia Corsale (Associazione restauratori italiani).
Confprofessioni è la principale associazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Attraverso l’adesione volontaria di 21 associazioni di categoria, espressione di ordini professionali e del lavoro autonomo, riunisce un sistema economico e sociale composto da oltre 1,5 milioni di liberi professionisti, che sviluppano un comparto produttivo di 4 milioni di lavoratori che formano il 12,5% del Pil nazionale.