Francia, a Bergamo e alla Valle di Astino il premio “Paesaggio d’Europa”

38

La città di Bergamo ha vinto il Premio Paesaggio d’Europa 2021 (“Landscape Award of the Council of Europe”) assegnato dal Consiglio d’Europa a realtà che abbiano attuato politiche di gestione del paesaggio per proteggerlo e metterlo a servizio del benessere dei cittadini. L’annuncio è stato dato il 2 dicembre a Roma in una conferenza stampa alla sede dell’Associazione Stampa estera, alla quale, tra gli altri, hanno partecipato il sindaco della città Giorgio Gori e il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini. Il premio è andato in particolare al progetto che ha valorizzato la Valle di Astino, dov’è stato restaurato un complesso monasteriale medievale trasformato in polo multifunzionale per i cittadini e l’intera valle è stata dedicata ad esperienze di agricoltura sostenibile, biodiversità, progetti sociali. “Questo premio che arriva dal Consiglio d’Europa è una grande soddisfazione per la città e per la comunità cittadina”, ha detto il sindaco di Bergamo Giorgio Gori. “E’ un premio che arriva per Astino, per Bergamo, per l’Italia. Questo progetto è nato nel 2020, nel periodo più difficile della storia recente della nostra città per iniziativa di una Fondazione che ha 750 anni di storia e si è unita alla città di Bergamo alla Provincia, e ad altre associazioni del territorio, con l’idea di valorizzare un gioiello della nostra città su cui abbiamo molto lavorato in questi anni, sottraendolo a un possibile destino di degrado e di abbandono e facendone invece il cuore verde della natura, della cultura, della sostenibilità per il nostro teritorio. È uno dei tanti segni del risveglio di Bergamo e del riscatto di questa città che in questo momento ha numeri molto confortanti dal punto di vista epidemiologico, i contagi sono bassi, il numero delle vaccinazioni è molto elevato, c’è una grandissima adesione alla campagna vaccinale, speriamo che vada avanti così. Ciò è frutto anche della consapevolezza che i bergamaschi hanno di cosa sia il virus Covid-19. Nel frattempo l’economia è molto ripartita, i numeri sono migliori del 2019 in termini di produzione, di export, di occupazione, stiamo andando molto bene e la cultura è un forte sostegno a questa rinascita, anche con l’orizzonte del 2023 quando Bergamo, insieme a Brescia, sarà capitale italiana della cultura e su questo stiamo lavorando. Questo riconoscimento al lavoro fatto sul paesaggio- ha concluso il sindaco della città – ci dà soddisfazione e ci incoraggia”. Un riconoscimento importante per l’Italia intera, ha sottolineato il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini: “L’Italia – ha spiegato Franceschini – è un Paese che ha una cultura e una legislazione del paesaggio molto avanzata, a cominciare dall’articolo 9 della Costituzione, che indica il paesaggio come una delle cose che la Repubblica deve tutelare. Il progetto è un progetto di grande qualità: prima ha vinto il premio italiano tra una selezione di 96 progetti italiani e poi ha vinto questo premio importante del Consiglio d’Europa e anche questo è la dimostrazione che quando l’Italia si rimbocca le maniche e lavora come sistema può indicare la strada a molti altri Paesi”.