Francia, al ballottaggio sfida Macron-Le Pen

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Parigi, 23 apr. (AdnKronos/Dpa) – Sarà tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen il ballottaggio, tra due settimane, per la scelta del nuovo presidente francese.

E’ stato un voto blindato dopo l’attacco agli Champs-Elysées e dopo l’arresto di un uomo con un coltello alla stazione Gare du Nord di Parigi: una nota dei servizi segreti ha avvertito che la “minaccia jihadista è costante e sostanziale”.

I seggi sono rimasti aperti dalle 8 del mattino fino alle 19 nella maggior parte del Paese, mentre in alcune città si sono chiusi alle 20.

Chiamati al voto 45,7 milioni di elettori, ai quali si aggiungono i residenti all’estero – 1,3 milioni – iscritti a votare nelle ambasciate francesi, secondo il ministero dell’Interno.

L’affluenza finale si attesterebbe intorno all’80%, secondo la stima di Ifop-Fiducial per CNEWS, Sud Radio e Paris-Match. Alle 17 l’affluenza alle urne era stata del 69,42%, in lieve calo rispetto al 70,59% del 2012, e a mezzogiorno del 28,54%.

LE REAZIONI – “Da stasera devo unire tutti i francesi”, “spero di diventare il vostro presidente, il presidente di tutti”, ha detto Emmanuel Macron.

“E’ un risultato storico” ha commentato Marine Le Pen.

Di “una vittoria storica per i nazionalisti e i sovranisti” ha parlato Marion Maréchal-Le Pen e il vicepresidente del Front National Florian Philippot ha fatto appello a “tutti gli elettori, compresi quelli di Fillon” a votare per Marine Le Pen al secondo turno.

Il candidato dei Repubblicani Francois Fillon ha ammesso la sconfitta, che è “solo mia”. “Non c’è altra scelta che votare contro l’estrema destra – ha detto Fillon – Io dunque voterò per Macron”.

Benoit Hamon ha lamentato “la sconfitta storica” subita dai socialisti e ha invitato anche lui a votare Macron al ballottaggio del 7 maggio.

Anche il premier francese Bernard Cazeneuve, che in campagna elettorale si era astenuto dal prendere posizione, ha invitato ora a votare Macron, che ha inoltre ricevuto una telefonata di congratulazioni da parte di François Hollande.

Emmanuel Macron “porta ormai i colori di tutti i democratici e degli europeisti” ha scritto su Twitter il commissario europeo agli Affari economici e monetari Pierre Moscovici.

Con il candidato di En Marche si è congratulato anche il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker.

Stando a quanto emerge da due sondaggi condotti da Ipsos Sopra Steria e da Harris Interactive, al secondo turno del prossimo 7 maggio Macron batterebbe facilmente Le Pen. Il candidato di En Marche otterrebbe rispettivamente il 62 e il 64% dei voti, contro il 38 e il 36% della candidata del Fn.

L’ATTESA PER I RISULTATI – Marine Le Pen a Henin Beaumont, tutti gli altri candidati a Parigi. Se la leader del Front National ha deciso di seguire i risultati del primo turno delle presidenziali nel suo seggio, nella sala municipale ‘Francois Mitterrand’, Emmanuel Macron, Francois Fillon e Jean-Luc Mélenchon hanno deciso di restare tutti nella capitale. Il candidato di En Marche ha scelto di affittare una grande sala situata a Porte de Versailles, dove riunirsi con il suo staff e i suoi sostenitori per attendere il responso delle urne.

Ha fatto le cose in grande il candidato dei ‘Republicains’, che ha affittato il Palazzo dei Congressi, a Porte Maillos, dove il 18 novembre scorso aveva già riunito i suoi sostenitori a due giorni dal primo turno delle primarie di destra, che aveva vinto a sorpresa. Il ‘rosso’ Mélenchon invece al Belushi’s bar, situato al numero 5 di rue de Dunkerque, nei pressi de la gare du Nord.