Francia, il console di Napoli incontra le aziende al “Gout de France”

79
In foto Jean Paul Seytre e Carmela Abbate

Mercoledì 21 marzo 2018, la Francia ha organizzato la quarta edizione di Goût de France, una delle più importanti manifestazioni gastronomiche mondiali, su iniziativa dello Chef francese Alain Ducasse in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri francese: oltre 3000 chefs in 150 paesi di tutto il mondo celebreranno la cucina francese e i suoi valori di convivialità.  Nell’ambito dell’iniziativa, anche il Consolato Generale di Francia a Napoli  ha  reso omaggio ai sapori della gastronomia francese e al piacere di condividere il gusto della buona tavola nello spirito di convivialità e amicizia tra Francia e Italia.
Dopo il grande successo dell’edizione 2017 con “L’école du goût” che ha visto il coinvolgimento dei giovani nell’iniziativa offrendo un’opportunità di formazione per i ragazzi delle scuole della Campania, per il Goût de France2018 l’Institut Français Napoli e l’Ordine internazionale dei Discepoli di Escoffier hanno presentato al pubblico napoletano due appuntamenti da non perdere tra gastronomia e cinema.   Alle ore 19.00, presso la Salle Dumas dell’Institut Français Napoli di Via Crispi, una speciale proiezione, nell’ambito del ciclo Cinescoperta, del film “Les saveurs du palais / La cuoca del Presidente” per la regia di Christian Vincent e con protagonista Catherine Frot, che ha ricevuto una nomination al premio César per la sua interpretazione: una storia liberamente ispirata alla vita di Danièle Mazet-Delpeuch, cuoca del presidente Mitterrand tra 1988 e 1990. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Alle ore 21.00, la Chef Carmela Abbate, Discepolo di Escoffier, ha proposto eccezionalmente una “Cena francese” nel suo ristorante “Zì Teresa” con un menù dai sapori e colori francesi per celebrare la gastronomia d’oltralpe anche nella città partenopea.   L’appuntamento ha rappresentato   l’occasione per degustare una cena ai sapori tipicamente francesi in uno dei scenari più suggestivi di Napoli. Un menù rigorosamente francese dall’“Apéritif au Champagne”, agli antipasti in salsa cognac e spezie, ai piatti principali come il filetto d’Orata in crosta di mandorle, accompagnati da vino bianco dell’Alsace, fino al dessert “Savarin all’arancia” per concludere in eleganza con un piatto della tradizione e le parole del Console Generale Jean-Paul Seytre sono state di piena soddisfazione: “  Dopo la proiezione del film “La cuoca del Presidente” in istituto, ho condiviso con i miei ospiti, egregi rappresentanti della Francofonia a Napoli, e piu di 60 personne un’ottima cena francese proposta dallo chef Carmela Abbate nel suo ristorante Zi Teresa, con la sempre ottima collaborazione dei Discepoli di Escoffier che ringrazio”.
Un tuffo nella gastronomia d’oltralpe con un menù insolito che sorprende sempre i Napoletani per proiettarli in modo speciale nel mondo francese. “Anche per il 2018 abbiamo voluto proporre un programma che possa rappresentare la Francia a Napoli e contribuire alla diffusione della conoscenza della gastronomia e della tradizione francese. – afferma il Console generale di Francia a Napoli Jean-Paul Seytre – Ringrazio la grande chef Carmela Abbate e tutti i Discepoli di Escoffier che hanno offerto questa bellissima opportunità ai Napoletani. Con questi due appuntamenti, Goût de France a Napoli rende omaggio all’eccellenza della gastronomia francese attraverso il cinema e la speciale cena per celebrarne la tradizione e la sua capacità innovativa oltre agli immancabili valori di condivisione, che sono piacere e rispetto del bien-manger”. I Discepoli di Escoffier sono chef di altissimo livello ed executive chef di grandi alberghi in tutto il mondo. Da mezzo secolo si impegnano per onorare la memoria del maestro della gastronomia francese Auguste Escoffier. Oltre 25mila membri in tutto il mondo celebrano la memoria del “Cuoco dei re, re dei cuochi”, promuovendo e diffondendo il suo operato, in particolare nel campo della formazione. La loro sfida è lanciare un messaggio ai giovani, affinchè perseguano le orme del maestro e intraprendano la cucina con vera passione.