Frattamaggiore in lutto, addio al filosofo Sossio Giametta: fu tra i massimi studiosi di Nietzsche

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(fotogramma da canale YouTube di Festivalfilosofia)

Il filosofo, saggista, scrittore e giornalista, Sossio Giametta, il cui nome è legato alla traduzione di classici e soprattutto dell’opera del pensatore tedesco Friedrich Nietzsche, di cui è considerato tra i massimi conoscitori mondiali, è morto oggi all’età di 95 anni. Nato a Frattamaggiore (Napoli), dal 1° luglio 1965 viveva a Bruxelles, dove ha lavorato presso il Segretariato del Consiglio dei Ministri dell’allora Comunità economica europea. Laureatosi in Giurisprudenza a Napoli nel 1952, Giametta nel 1953 collaborò con Giorgio Colli all’Enciclopedia di autori classici per l’editore Boringhieri. In Italia il nome di Giametta è legato soprattutto a Nietzsche, per aver egli collaborato all’edizione critica delle opere curate da Colli e Mazzino Montinari per Adelphi e per avere, sempre di Nietzsche, tradotto tutte le opere più quattro volumi di frammenti postumi (1884-1889), per Adelphi, Rizzoli, Utet e Biblioteca di Via Senato. A Nietzsche ha anche dedicato una dozzina di saggi e monografie e un’antologia di scritti (“La stella danzante”, Bur 2000), che ne fanno il suo più profondo e originale interprete. Tra le sue tante pubblicazioni, figurano “Nietzsche, il poeta il moralista, il filosofo” (Garzanti, 1991), “Nietzsche e i suoi interpreti. Oltre il nichilismo” (Marsilio, 1995), “Commento allo ‘Zarathustra’” (Bruno Mondadori, 1996), “Nietzsche. Il pensiero come la dinamite. Da ‘La gaia scienza’ a ‘Ecce homo’” (Bur Rizzoli, 2007), “Introduzione a Nietzsche. Opera per opera” (Bur Rizzoli, 2009), “Il Dio lontano. Scienza, filosofia, religione, politica” (Castelvecchi, 2016).