Frezza: Il rilancio dell’Albergo dei Poveri? E’ nel Pnrr grazie a noi. Facciamone un polo della formazione

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In foto Fulvio Frezza

“L’Albergo dei Poveri è un tema a cui sono personalmente legato: durante tutto il mio percorso istituzionale, e da cittadino – dato che vivo in quel quartiere -, mi sono impegnato affinché questa struttura dall’immenso potenziale tornasse in vita, per il territorio, per i cittadini e per la città tutta. Ancor più necessario risulta rivitalizzare l’Albergo dei Poveri se consideriamo che ci sono intere aree completate, arredate, utilizzabili”. Il consigliere regionale Fulvio Frezza (intervenuto giovedì scorso alla consultazione pubblica con il ministro Mara Carfagna sul tema “100 idee per il futuro dell’Albergo dei Poveri”) sottolinea che
è in gioco il futuro di “una enorme struttura che ritengo utile e strategica per il territorio, sotto tanti aspetti: come quello culturale, per esempio. Infatti sarebbe interessante pensare ad un intero centro culturale, che contempli musica, centri di studi, museo e biblioteche. Insomma, un polo di vera aggregazione che sia attrattivo – tra gli altri – per i giovani, per la cittadinanza e per il mondo dell’associazionismo. Come ho già più volte affermato, penso che sia necessario predisporre all’interno dell’Albergo dei Poveri delle strutture dedicate alle attività formative utili, anche, per il rilancio dell’artigianato a Napoli così come veri e proprio laboratori professionali legati soprattutto al recupero delle antiche attività manuali delle quali si perde ogni giorno sempre più traccia. Chiaramente in tutto ciò diventa cruciale il collegamento territoriale, motivo per il quale è da considerare essenziale la nuova linea 10 della Metropolitana, già parzialmente finanziata”-.
“Ho personalmente inviato, unitamente ad altri 3 consiglieri regionali – conclude Frezza -, al ministro Carfagna una lettera lo scorso aprile per chiedere l’inserimento all’interno del Pnrr dei programmi di rifunzionalizzazione dell’Albergo dei Poveri, richiesta di cui vado ancor più fiero dato che è stata accolta. Un piccolo passo è stato fatto, continuerò su questa strada proprio perché ritengo sia una immensa possibilità ed opportunità per Napoli”.