Fumetti, la Reggia di Caserta protagonista della storia firmata da Maicol & Mirco

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È la Reggia di Caserta la protagonista della storia a fumetti oggi gratuitamente online per la campagna #ioleggoacasa, firmata da Maicol & Mirco per ‘Fumetti nei Musei’. S’intitola ‘GUL: il cuore delle cose’, ed è una vera e propria avventura nata un po’ per caso. La collana conta 51 albi ambientati nei musei italiani e, per regalare ai ragazzi ogni giorno un viaggio diverso, in questo momento di grande difficoltà, il Mibact grazie a Coconino Press Fandango e ai suoi autori rende disponibili online tutti i fumetti a rotazione.L’iniziativa offre a tutti, grandi e piccoli, la possibilità di leggere gratuitamente online i fumetti e invita gli italiani a trascorrere il tempo al grido di #ioleggoacasa, campagna nata nell’ambito del più ampio battage #iorestoacasa, un modo divertente di avvicinarsi al patrimonio culturale nazionale con linguaggi differenti, più affini alle sensibilità di bambini e ragazzi. I fumetti sono normalmente distribuiti nei singoli musei coinvolti nel progetto, offerti gratuitamente ai ragazzi che partecipano alle attività educative, alle visite guidate e ai laboratori museali. In una situazione come quella attuale però, in cui le scuole sono chiuse e anche i musei non possono avvalersi della versione cartacea per la didattica, il digitale è di grande aiuto.
‘Fumetti nei Musei’ si affianca così a tutti gli strumenti digitali del Mibact, a partire dai social network: tutti i giorni i profili ufficiali @fumettineimusei, supportati dai canali istituzionali @mibact, @museitaliani e dall’intera rete composta dai singoli musei, amplificheranno l’iniziativa su tutte le principali e più popolari piattaforme quali Facebook, Instagram e Twitter. Tutto con gli hashtag #iorestoacasa e #ioleggoacasa. Tutti i lettori, grandi e piccoli, sono invitati a contribuire alla campagna condividendo i propri scatti sui social con gli hashtag dedicati. Ogni domenica saranno pubblicati online, tutti insieme, sei fumetti. Dal lunedì fino alla domenica successiva si potrà leggere, per 24 ore, una di quelle sei storie. E così via, a rotazione.