Fumo, con prodotti alternativi migliora salute sessuale

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Catania, 26 ott. (AdnKronos Salute) – Un confronto sulle strategie per la riduzione del rischio sessuale e riproduttivo dovuto al tabagismo. Se ne è discusso ieri a Catania in occasione della prima giornata del XIII Congresso della Società italiana di andrologia e medicina sessuale (Siams). A fare il punto sul tema, anche alla luce della diffusione di prodotti alternativi alle sigarette tradizionali come le e-cig e i riscaldatori di tabacco, è Emmanuele A. Jannini, presidente dell’Accademia italiana della salute della coppia e past president Siams; Riccardo Polosa, direttore del Centro di ricerca per la riduzione del danno da fumo del Dipartimento di medicina clinica e sperimentale dell’Università degli studi di Catania (CoEhar), e Aldo E. Calogero, direttore della Uoc di Andrologia ed endocrinologia del policlinico di Catania.

Tutti i relatori sono stati concordi nell’affermare che “per la salute sessuale delle persone non c’è nemico peggiore della sigaretta e del fumo”. Non tutti riescono a smettere di fumare e per gli esperti occorre interrogarsi su cosa fare per chi non è in grado di abbandonare le classiche ‘bionde’. “Oggi, con la presenza in commercio di nuovi prodotti alternativi, quali le sigarette elettroniche e i riscaldatori di tabacco – ha spiegato Jannini – si ha una potenziale riduzione di rischio per la salute. E’ importante che le nuove tecnologie vengano utilizzate a difesa della capacità sessuale e riproduttiva delle future generazioni”.

Di qui l’importanza di strategie di riduzione del rischio per quanti non riescono ad abbandonare le sigarette tradizionali. “Oggi disponiamo di tecnologie che permettono l’erogazione di nicotina in purezza – ha spiegato Polosa – Incoraggiando il consumo di tali prodotti, si può promuovere una campagna di prevenzione del tabagismo. Utilizzando questi nuovi strumenti – ha aggiunto – si rende un servizio a difesa della salute pubblica e si migliora la sfera sessuale delle nuove generazioni”.

Tra le strade da seguire, infine, la via maestra è quella dell’informazione, come ricorda Calogero: “Occorre sensibilizzare in modo particolare i giovani che perseguono anche delle cattive abitudini, alimentari e sessuali, che si ripercuotono sulla fertilità, soprattutto nel maschio. Il messaggio deve essere forte e chiaro: la cosa peggiore per la salute sessuale e riproduttiva è fumare”.