Furbetti del cartellino alla Reggia di Caserta: misure cautelari per due dipendenti

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Due dipendenti della Reggia di Caserta costretti all’obbligo di presentazione quotidiana a un ufficio di polizia, immediatamente prima dell’inizio dell’orario di lavoro e subito dopo la sua conclusione, e altre quattro persone indagate. E’ il bilancio di un’operazione anti assenteismo condotta dalla polizia di Caserta, coordinata dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, nel complesso vanvitelliano. I reati contestati sono truffa aggravata e continuata e false attestazioni sulla presenza in servizio. Le indagini hanno accertato che i due destinatari dell’ordinanza si assentavano, volontariamente, per diverse ore dal posto di lavoro durante l’orario in cui avrebbero dovuto svolgere le loro mansioni, privi di qualsivoglia autorizzazione da parte della direzione amministrativa e “con le aggravanti di aver commesso il fatto in danno di un ente pubblico e in violazione dei doveri inerenti il pubblico impiego svolto”, spiega in una nota il procuratore sammaritano, Maria Antonietta Troncone. Il numero uno della procura ha, inoltre, sottolineato che quanto avvenuto ha “esposto la Reggia al rischio di atti di vandalismo e non solo”.