Fusione nucleare, Enea: entro il 10 aprile la scelta del sito Dtt. In corsa anche la Campania

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Entro il 10 aprile sara’ resa pubblica dall’Enea la decisione sul sito che ospitera’ l’infrastruttura di ricerca sulla fusione nucleare Dtt (Divertor Tokamak Test) che prevede investimenti per 500 milioni di euro. Lo ha stabilito il consiglio di amministrazione dell’Agenzia nella riunione di ieri sulla base delle comunicazioni ricevute dalla Commissione per la valutazione delle proposte e la formazione della graduatoria che sta visitando i siti candidati e vagliando la documentazione pervenuta. Il termine e’ stato fissato tenendo conto del fatto che all’Enea sono state inviate nove proposte da parte di Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna con un sito in tandem con la Toscana, Lazio, Liguria (con due siti), Piemonte, Puglia e Veneto e che occorre valutare la rispondenza ai requisiti del bando quali l’estensione dell’area, la compatibilita’ con il piano regolatore urbanistico, le certificazioni ambientali, la presenza di infrastrutture ed aree industriali e le eventuali sinergie. ‘Una partecipazione cosi’ ampia e qualificata e’ motivo di grande soddisfazione – dice il presidente di Enea Federico Testa – cosi’ come lo e’ il fatto che questa infrastruttura venga realizzata in Italia, con anche fondi europei, a conferma e riconoscimento dell’eccellenza della ricerca nazionale nel campo della fusione’.