Futuro Remoto, Silvia Rossi (Unina): Lavoriamo per rendere i robot più umani

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in foto Silvia Rossi

“Noi ci aspettiamo che nei prossimi anni i robot inizino a far parte della vita delle persone anche fuori dall’università. Per questo noi studiamo come renderli più simpatici, più amichevoli, più naturali e che interagiscano con le persone”. Così alla Dire Silvia Rossi, ricercatrice del Dieti della Federico II di Napoli, in vista della 33esima edizione di Futuro Remoto. “I robot rispetto a un sistema come Alexa, ad esempio, hanno un corpo. E noi siamo intenzionati a studiare come il comportamento del robot, il suo movimento, le emozioni che puo’ esprimere attraverso occhi simulati, o di colori, hanno impatto sulle persone che con loro interagiscono. Essere sociale -aggiunge – e’ anche una caratteristica del robot che quando si muove in mezzo alle persone deve poter sembrare un’entita’ con una intelligenza sociale che può dimostrare nel suo comportamento non verbale durante l’interazione con le persone”.