G7 Camere, Boldrini e i delegati nel centro storico di Napoli

70

Mattinata al centro storico di Napoli per la presidente della Camera, Laura Boldrini, e la delegazione dei presidenti delle Camere basse del G7. Primo appuntamento, nel cuore antico di Napoli, alla cappella di San Severo, dopo aver percorso a piedi un pezzo di piazza San Domenico Maggiore. A raccontare la storia della cappella voluta dal principe Raimondo di Sangro, Nino Masucci, uno degli eredi della cappella, che ha mostrato, soprattutto, il Cristo Velato, capolavoro scultoreo di Francesco Sammartino, realizzato in soli tre mesi, che ha destato soprattutto l’ammirazione del delegato tedesco. Poi la delegazione si e’ spostata, lungo via dei Tribunali, verso San Gregorio Armeno. Diversi i passanti e i turisti che si sono fermati a salutare e fotografare la presidente della Camera. “Pensate ai nostri figli”, ed ancora “non e’ possibile andare in pensione a 67 anni”, le interlocuzioni rivoltele da due donne. A entrambe, sorridendo, la presidente Boldrini ha risposto: “Stiamo lavorando, capisco le priorita’”. Nella strada dei presepi, la delegazione si e’ fermata piu’ volte ad ammirare sia le produzioni artigiani, sia la chiesa di San Gregorio. Alla presidente Boldrini alcuni artigiani hanno fatto diversi regali, tra cui tre cornetti portafortuna: “Li prendo come buon auspicio per il futuro. con i corni che ho avuto, i prossimi lavori parlamentari credo andranno benissimo…”, ha commentato con una battuta. Le sono state consegnate anche una bandierina, da un ragazzino, e una palla per albero di Natale con veduta del Golfo, da parte di un altro artigiano.
La visita si e’ snodata lungo via San Biagio ai Librai e via Benedetto Croce fino alla basilica e al monastero di Santa Chiara, dove la delegazione ha ascoltato la lunga ricostruzione storica del sito che ha sancito il potere angioino a Napoli, diventando poi il simbolo della ricostruzione nel dopoguerra, essendo andata distrutta completamente durante i bombardamenti americani. Espressioni di meraviglia, inoltre, nel chiostro maiolicato, dove c’e’ stato anche un divertente siparietto con il presidente giapponese, Oshima, che ha scalato una delle panchine delle monache clarisse per sbirciare da una finestra interna nel refettorio, subito ‘richiamato’ dalla Boldrini. Alle 13 le delegazioni saranno a Villa Rosebery per una colazione offerta dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e poi alle 17 andranno a visitare gli scavi di Pompei, dove dovrebbero cenare, tempo permettendo, nel Foro romano.