G7, guerriglia in piazza

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Torino, 30 set. – (Adnkronos) – Fumo e clima di guerriglia al corteo anti G7. I manifestanti hanno lanciato una serie di petardi e bombe carta, oltre a fuochi d’artificio ad altezza uomo nel percorso verso la Reggia di Venaria, dove si è appena concluso il G7 del Lavoro (FOTO). Un fermo tra i manifestanti, mentre sono 3 gli identificati. Otto i feriti, al Pronto Soccorso dell’ospedale torinese Cto ci sono sette poliziotti e un carabiniere. Il più grave è un poliziotto con trauma cranico, toracico e vertebrale e una quarantina di giorni di prognosi. Gli altri feriti hanno una prognosi media tra i 10 e i 20 giorni.

Le forze dell’ordine hanno risposto ai petardi con un lancio di lacrimogeni: il fumo ha completamente invaso la piazza, dove i manifestanti, che hanno tentato di sfondare il cordone delle forze dell’ordine, sono stati bloccati dalla polizia in assetto antisommossa che presidia la Reggia.

G7, ghigliottina con fantocci di Renzi e Poletti

Lungo il percorso i dimostranti hanno scandito slogan come “Poletti stiamo arrivando”. Da largo Toscana alla Reggia poche persone ad assistere al passaggio mentre la maggior parte dei negozi ha le serrande abbassate.

Ad aprire il corteo una delegazione No Tav seguita dai rappresentanti dell’assemblea ResetG7. “In questa piazza c’è quella parte del paese che ha deciso di alzare la testa – hanno urlato i manifestanti – siamo la parte migliore del Paese, facciamoci sentire. Niente ci viene regalato, dobbiamo andare a prendercelo”.

Alla manifestazione, promossa da ResetG7, l’assemblea che riunisce disoccupati, lavoratori e studenti, nata per contestare il summit, hanno partecipato esponenti di movimenti di lotta, anarchici, antagonisti, sindacati di base, esponenti di forze della sinistra extraparlamentare, no tav e gruppi di autonomi, provenienti anche da altre regioni italiane.

“E’ importante più che come si è svolta, capire quali sono le motivazioni che portano delle persone a contestare un vertice come quello del G7 che è stato ospitato nella Reggia” ha detto il sindaco di Venaria, Roberto Falcone. “L’evento – ha aggiunto il primo cittadino pentastellato di Venaria – è stato contenuto in maniera professionale dalle forze dell’ordine. E anche i manifestanti non hanno fatto sfociare le proteste in eccessiva violenza, quindi oggi sono emerse entrambe le ragioni: quelle del contenimento e quelle dei manifestanti. Adesso – ha concluso – faremo un giro per riportare la città alla normalità il prima possibile”.

Le iniziative di oggi seguono le tensioni di ieri, cominciate con la manifestazione degli studenti in mattinata e culminate con gli scontri nella tarda serata in centro città con lancio di petardi e fuochi di artificio ad altezza uomo. Una giornata difficile che si è conclusa con cinque fermati, già rilasciati, e alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine lievemente feriti.