G7, Renato Brunetta: Sull’Intelligenza artificiale ha ragione il Papa. E’ una grande opportunità ma va governata

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in foto Renato Brunetta

“Strumento affascinante e tremendo. Queste le parole di Papa Francesco nel suo intervento al G7, soffermandosi sul tema dell’Intelligenza Artificiale. Di qui l’appello del Pontefice per una sana politica, che sappia orientare l’Ia alla costruzione del bene comune e di un domani migliore. Questo appello noi dobbiamo accogliere e fare nostro, con l’obiettivo di governare il cambiamento e incanalarlo verso il progresso e verso la democrazia, nel rispetto della parità di genere e all’insegna della centralità della persona e della non discriminazione”. Lo ha scritto, in una nota, il presidente del Cnel Renato Brunetta, in riferimento all’intervento di Papa Francesco al G7. “L’Intelligenza Artificiale – ha detto ancora – è una grande opportunità, che permette una migliore ed equa distribuzione dei guadagni di produttività, accresce l’efficacia dei sistemi formativi, favorisce lo sviluppo sostenibile e il welfare inclusivo. Intelligenza umana e Intelligenza Artificiale possono convivere, in un processo di cui non dobbiamo avere paura, come insegna la storia dei luddisti inglesi, i facinorosi che agli inizi dell’800 distruggevano le macchine tessili nel timore che avrebbero sostituito il lavoro dell’uomo. Sappiamo, invece, come la nascita del telaio meccanico abbia poi prodotto crescita e ricchezza. L’invito del Santo Padre è dunque una grande occasione per tutti noi, istituzioni, società civile, corpi intermedi, volontariato. L’occasione di guardare all’innovazione tecnologica con speranza e fiducia nel futuro”, ha concluso Brunetta.