Ga.Fi. approva il bilancio e nomina il nuovo cda

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Appuntamento con l’annuale assemblea generale ordinaria dei soci di Garanzia Fidi Scpa (Ga.Fi.), il confidi presieduto da Rosario Caputo ed iscritto nell’elenco degli Intermediari Finanziari Vigilati da Banca d’Italia. Nel corso dell’assemblea sono stati resi noti una serie di dati ed indicatori, dai quali si evince che il 2015, nonostante le oggettive difficoltà congiunturali, è stato per Ga.Fi. e per le imprese ad esso associate un anno soddisfacente sotto diversi punti di vista. Garanzia Fidi Scpa ha confermato gli obiettivi del piano strategico ed ha incrementato l’attività di garanzia con una particolare attenzione alla propria solidità patrimoniale e al presidio dei rischi, mantenendo un coefficiente di solvibilità pari al 20,35 per cento a fronte di un minimo richiesto dall’autorità di vigilanza del 6 per cento. Nella sua relazione, il presidente Caputo ha illustrato l’attività che Ga.Fi. svolge a favore delle imprese, soffermandosi sugli importanti risultati conseguiti e resi possibili anche grazie al loro continuo sostegno. Al 31 dicembre 2015 il confidi ha riportato le seguenti performance: le garanzie rilasciate si attestano a 120 milioni e crescono di oltre il 20 per cento rispetto al 2014; gli affidamenti garantiti ammontano ad oltre 180 milioni con un incremento del 17 per cento rispetto all’anno precedente; le operazioni eseguite sono pari a n. 1.620 e rappresentano l’8,5 per cento in più di quelle realizzate nel 2014; il margine di intermediazione migliora del 10 per cento, rispetto al precedente anno; le posizioni coperte da controgaranzia, al netto degli impegni, ammontano al 76 per cento dei rischi confermando la stessa percentuale di copertura del precedente anno nonostante l’incremento dei volumi di garanzia; le garanzie deteriorate lorde si attestano al 18,7 per cento e migliorano rispetto al 21,3 per cento dello scorso anno, mentre le sofferenze lorde sono pari al 14,12 per cento contro il 15,26 per cento del 2014; le sofferenze al netto degli accantonamenti, rispetto al totale delle garanzie, si attestano al 4 per cento, rispetto ad un dato del sistema bancario italiano pari al più 9,4 per cento. Grazie a questi numeri Banca d’Italia autorizza Ga.Fi. all’esercizio di concessione di finanziamenti nei confronti del pubblico. “In virtù dei risultati conseguiti – dice Caputo – e del nostro nuovo status finanziario, proseguiremo il nostro impegno come “intermediario vigilato responsabile”, che svolge la propria attività in modo etico e trasparente, ponendo il rapporto di fiducia con il cliente al centro della propria mission. Consapevoli del nostro know how e di possedere grande spirito di squadra, possiamo guardare con fiducia al futuro e affermarci sempre più tra i Confidi più virtuosi in Italia”. L’assemblea ha inoltre provveduto alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione, giunto a scadenza del mandato triennale, che ha confermato Rosario Caputo alla presidenza oltre a nominare Giuseppe Di Gennaro nella qualità di vice presidente e i seguenti consiglieri: Francesco Canzano, Salvatore Del Monaco, Raffaele Fabbrocini, Catello Ianniciello, Francesco Marzano e Carlo Varricchio.