Galà dei prodotti tipici all’Ambasciata bulgara, trionfa la Campania

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In foto Marin Raykov, ambasciatore della Bulgaria in Italia
Dopo l’ultima manifestazione “Galà delle Eccellenze Doc Italy” organizzata presso l’Ambasciata di Bulgaria a Roma, dove è avvenuta l’investitura di S.E. Ambasciatore di Bulgaria Marin Raykov Nikolov, a Gentiluomo di San Silvestro e durante la quale Monsignor Luigi Francesco Casolini di Sersale, Preside del Capitolo della Basilica Cattedrale, Rettore della Chiesa di San Silvestro, ha permesso di stringere un ancor più forte rapporto tra Bulgaria e Associazione Nazionale Doc Italy, mirante a promuove e tutelare il Made in Italy di Eccellenza, è stato il 24 settembre a richiamare iscritti e simpatizzanti del Doc Italy con una nuova kermesse. Infatti, la Campania e’ giunta a Roma, con il suo ambasciatore Doc Italy, il giornalista Giuseppe De Girolamo e le sue Eccellenze, nella suggestiva cornice della dimora/museo della Scultrice Internazionale Paola Crema e del Designer Roberto Fallani, dopo la Valle d’Aosta, la cui ambasciatrice è anch’essa una giornalista Ivana Cretier, prima regione scelta da Doc Italy per sposare il progetto di promozione Territoriale “…non solo Regione”. Sono intervenuti  grandi nomi del mondo della Pasticceria, dell’Alta Cucina, delle produzioni alimentari, dello Spettacolo, della Moda e dell’Arte, che si sono alternati in “Panettoni Stellati” a favore del Salvamamme. Il progetto Doc Italy “….non solo Regioni”, mira a promuovere le singole Regioni italiane, con i loro territori, i loro tesori, il loro artigianato, i loro usi e costumi, le loro peculiarità la loro identità ed unicità. Un progetto, che vede protagonisti 13 team, composti da 65 eccellenze, che portano alto il nome dell’Italia nel mondo. Tra le eccellenze protagoniste il 24 settembre a rappresentare la Regione dei Colori e dei Sapori, dei Profumi e dei Saperi, “Campani Doc”: lo Chef Ernesto Lombardo, guru della cucina Monzù, la Stilista Claudia Attianese e la sua campanilista creazione con passamanerie e decori unici ”limoni di Sorrento e nocciole di Boscoreale”, uno straordinario Artista simbolo di Napoli e della Napoletanità “sorpresa della serata” e sua Eccellenza il Piennolo del Vesuvio, una produzione artigianale dell’Azienda Agricola Terra Viva del Vesuvio di Davide Valletta a Somma Vesuviana, cucinato magistralmente dallo Chef Giuseppe Veltre che unirà in un piatto della tradizione “l’oro rosso del Vesuvio e quello giallo della pasta di Gragnano” del Pastificio De Martino. Eminenze agroalimentari accompagnate da 5 Vini autoctoni dell’azienda Vinicola “Adele Musella” di Marano di Napoli. L’illustre delegazione campana si fonda alle Eccellenze laziali con le chicche “Chiodetti Formaggi”, Vini Mazzetti, Frantoio Archibusacci dal 1888, Lamponi dei Monticimini, Acetaia Rinaldi, Miele Antica Fattoria, Creme Spalmabili alla Nocciola Ricercatezze…..e il “Peccato Crusco” del Progetto “l’Italia in un cioccolatino” che vede le 20 regioni italiane rappresentate da 20 eccellenze agroalimentari racchiuse in un cioccolatino d’Autore del Maestro Natalino de Santis, scatole da Collezione del Borgo dei Cartai e Opera Unica del Maestro Roberto Fallani a chiusura dell’ideale connubio tra prodotti tipici di nicchia, maestro cioccolatiere, artigianato e cultura della stampa e il genio di un grande Artista. Tutto questo, segue l’appena conclusasi manifestazione del giorno 11, nella suggestiva cornice dell’Ambasciata di Bulgaria, che si è aperta con la consegna all’Ambasciatore Marin Raykov Nikolov, di una scultura a lui dedicata, che l’Artista Internazionale Paola Crema, Ambasciatrice Doc Italy per l’Arte, gli ha donato. A seguire, il Maestro Marco Orlandi, Pres. del Borgo dei Cartai e Ambasciatore Doc Italy per la Cultura, ha omaggiato S. E. Maryn Raikov di una copia della “Regola Benedettina Ora et Labora”. E’ iniziato poi un vero viaggio attraverso le Eccellenze guidato dai due volti e cuore di Doc Italy, la giornalista Rai Camilla Nata e l’ancorman Anthony Peth.
Partendo da Baragiano “Basilicata” con il suo ”Peperone Crusco” Gliubizzi, si è poi passati alla Campania con la sua “Colatura di Alici di Cetara” della storica azienda Delfino, il Maestro Pizzaiolo Gianni Venturoli, presidente del Gruppo Zazà Napoli, con le “Pizze Fritte Napoletane” e il Maestro Pasticcere casertano Dario Saltarelli, Ambasciatore Del Gusto Doc Italy Campania per la pasticceria e il suo panettone premiato Superior Taste award 3 stelle con la sua “Polakkeria”, poi ancora una lunga sosta nel Lazio con un Virgilio d’eccezione, la “Chef Laura Marciani del Ristorante degli Angeli” che ha magistralmente coordinato lo Chef Edoardo Papa, lo Chef Fabrizio Sepe, lo Chef Simone Loi, il Mastro Gelatiere Valerio Esposito con il suo “Gelato a base di Acqua” e la Mastra Pastaia Angela Fiorini, oltre a “Formaggi Chiodetti” e Radichino dei F.lli Pira, Salumi di “Maiale Nero Reatino” Collemaggiore, le Uova Peppovo, l’olio del “Frantoio Archibugi”, “Zafferano di Nepi” Zafne, i “Lamponi dei Monticimini” e il “Caffè Pefè”. Infine altre regioni hanno completato un quadro italiano di eccellenze, con la Toscana attraverso l’azienda “Boscovivo Tartufi”, passando poi alla Lombardia con i Vini Biologici Padroggi La Piotta, passando per il Piemonte con le “Mele al cartoccio del Maestro Marco Bruno”, attraversando il Friuli Venezia Giulia con il Maestro “Alessandro Rizzo” e la sua “Gubana”, traghettando in Trentino Alto Adige sull’Acqua Plose, dalle Dolomiti alle Alpi con tre tipicità indiscusse la Fontina della “Cooperativa Produttori di Fontina” ed infine i pluripremiati Grosjean Vins e il Maestro Mauro Morandin a tagliare la linea del traguardo con la sua Veneranda”. La presidente Sirna, consapevole delle differenze e delle peculiarità che caratterizzano ogni territorio, afferma: “Promuovere Regioni tanto straordinarie, uniche, colorate e Saporite, è un dovere per un’associazione come la nostra, per internazionalizzare non solo la Nazione, ma anche le singole regioni con le loro identità, usi e costumi. Questo è l’obiettivo, che con Doc Italy, ci prefiggiamo di raggiungere”. Giuseppe De Girolamo.