Gambardella in Benin per la scuola di Gbekon

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Il Benin e il Console Giuseppe Gambardella restano il binomio vincente, per trasformare in realtà tanti sogni del continente nero, e cosi’ il giorno 22 Maggio del 2016 è avvenuta la posa della prima pietra della Scuola Pubblica  Primaria di Gbekon situata nel comune di Abomey , nella  Repubblica del Bénin ,  in presenza del Console Giuseppe Gambardella e di Padre Vincenzo Scognamiglio già parroco di Santa Maria del Rosario in Castellammare di Stabia.
La scuola sarà realizzata grazie al prezioso contributo dell’Associazione “DareFuturo Onlus” presieduta dal Dott. Roberto Pennisi e dell’Associazione “Un Sogno per il Bénin Onlus” presieduta dal Dott. Giuseppe Paladino. Sono traguardi che appartengono alla volontà  umana di aver concepito che la prima grande vittoria della nostra specie è  la disponibilità  verso gli altri, e quando si decide di concorrere in tanti per la realizzazione di cio’, si puo’ parlare di solidarietà pura.
E quando ancora essa mette in gioco per realizzare i mezzi sul territorio, tanti imprenditori e aziende soprattutto campane , che  lavorano assieme per fornire strumenti e componentistica necessaria per la realizzazione di un edificio come una scuola , l’internazionalizzazione delle imprese ne trae il miglior giovamento, mettendo a disposizione della solidarietà i suoi prodotti e mezzi, come per esempio i pannelli del fotovoltaico.
A ciò  si aggiunge un nuovo pozzo che risolverebbe le classiche assenze d’acqua che continuano a persistere nella zona, e la gioia e riconoscenza del Console Gambardella è  registrabile anche dalle sue parole :” Ringrazio Don Vincenzo Scognamiglio e le Associazioni Onlus ‘Dare futuro’ e ‘Un sogno per il Benin’ per aver finanziato queste due opere”: Durante l’ultima missione del Console Giuseppe Gambardella nella Repubblica del Bénin,  avvenuta dal 15 al 25 Maggio , è  stato inaugurato il ‘Pozzo di Giacobbe’ ed è iniziata la costruzione di una nuova scuola primaria. In particolare il ‘Pozzo di Giacobbe’, il diciannovesimo costruito dal Consolato del Benin a Napoli, è  stato realizzato a Perma e provvederà  a fornire acqua potabile a piu’ di 3000 persone che abitano nei villaggi limitrofi. Il pozzo e stato realizzato grazie al finanziamento ed alla preziosa collaborazione di Don Vincenzo Scognamiglio, anche missionario di lungo corso come ha precisato  il Console Gambardella :” L’aiuto di Don Vincenzo è  stato determinante già  in passato per la costruzione di una scuola secondaria e di un pozzo, presso il villaggio di Kalale’ “.

 

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La nuova scuola primaria, invece, sarà  edificata nel villaggio di Gbekon , nel Comune d’Abomey. La posa della prima pietra e avvenuta , come citato all’inizio, il 22 Maggio 2016 ed è  stata finanziata dall’Associazione ‘ Dare Futuro Onlus’ del Prof. Roberto Pennisi e dall’Associazione “Un Sogno per il Bénin Onlus”  del Dott. Giuseppe Paladino come riprende il Console Gambardella : ” Sono orgoglioso che la Repubblica Beninese possa contare su due nuove infrastrutture. La salute e l’istruzione sono due cardini indispensabili per una società  civile e per una vita dignitosa. Infatti in un Paese africano come il Bénin avere a disposizione una fonte di acqua potabile ed un luogo adibito all’istruzione dei ragazzi  e una piccola ma significativa conquista. Voglio infine sottolineare che siamo riusciti a realizzare queste opere grazie all’aiuto ed al supporto, non solo economico di Don Vincenzo Scognamiglio e delle Associazioni del Prof. Roberto Pennisi e del Dott. Giuseppe Paladino , ma consistente in un sostegno deciso e umano da parte loro. Quindi sono orgoglioso di poter contare su persone così solidali, che dedicano una parte importante della loro vita all’aiuto del prossimo. Senza il loro appoggio sarebbe stato tutto più  difficile”.
Molto attiva è  stata anche  la frenetica attività della Presidente Pascarella  che con la sua  Associazione “Donare è….amore” mirava alla costruzione in Benin di  moduli scolastici fatti di  aule, un magazzino, una sala per i professori e due bagni, per  permettere ai piccoli angeli di potersi istruire. L’Associazione infatti 
collabora con il Consolato del Benin, la cui continuita’ operativa e’ comprovata  sotto la guida del console Giuseppe Gambardella: anni di missioni umanitarie sul campo, nelle quali sono stati realizzati diversi progetti anche in sinergia con Imprese, privati cittadini e soprattutto Associazioni. 
In tale ambito di soddisfazione e necessità  di comunicarla,  il  7 Giugno 2016 il Centro Studi Erich Fromm del Presidente Silvana Lautieri, che da quasi 26 anni ha stabilito un punto fisso in Campania per gli incontri e i dibattiti di natura filosofica , che hanno un ritorno nella dimensione dell’essere umano,  ha organizzato un incontro sul tema all’interno del Consolato del Benin a Napoli : 
” Volontariato e solidarietà : Benin un significativo ponte di comunicazione “, che si terrà  alle 18.30 nella Sede Istituzionale del Consolato della Repubblica del Bénin a Napoli sita in Galleria Umberto I n° 50 al quarto piano.  Sarà il momento  adatto per parlare di tale sinergia e di svolgere il tema con il concorso degli interventi di giornalisti e addetti ai lavori tra cui la Dott.sa Donatella Trotta giornalista de Il Mattino e vicepresidente dell’Unione Cristiana Stampa Italiana -USI –  che ha dato il suo patrocinio all’evento; il Prof. Valerio Petrarca dell’Università  di Napoli Federico II –  dipartimento Studi Umanistici; il Dott. Roberto Pennisi medico chirurgo e Presidente dell’Associazione “Dare Futuro Onlus”; il Prof. Giuseppe Paladino Presidente dell’Associazione “Un Sogno per il Bénin Onlus”; la Prof.sa Silvana Lautieri Presidente del Centro Studi Erich Fromm; l’Ing.  Bruno Russo giornalista e  Consigliere del Centro Studi Erich Fromm. Il tutto sarà  naturalmente preceduto dall’indirizzo di saluto e dal l’incipit del Console del Bénin a Napoli Giuseppe Gambardella.
Infine il 9 Giugno 2016 presso l’antisala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli, l’Associazione “Donare è …amore” presieduta dalla Dott.ssa Pina Pascarella (in collaborazione con il Consolato del Benin e l’Osservatorio del Lavoro del Comune di Napoli), ha organizzato una serata in onore del Benin per la realizzazione del quarto modulo scolastico che permetterà a tantissimi altri bambini di non dover percorrere 20 km a piedi per potersi istruire.
Tali momenti di convergenza tra cultura, diplomazia e imprenditoria, stanno diventando sempre più  fondamentali per il futuro, anche perchè il ponte di comunicazione è soprattutto il canale,  attraverso il quale si scopre che l’unione tra più realta’ fa la forza, e determina anche quei piccoli momenti in cui gli sforzi possono essere conosciuti,  insieme a coloro che li hanno  resi possibili, e la solidarietà  ne è   l’evidenza oggettiva  più  qualificante.