Gamberale: “Tagli a pensioni? E’ una persecuzione”

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Roma, 30 ott. (Adnkronos/Labitalia) – “Da come è stato prospettato l’intervento sulle cosiddette pensioni d’oro, io subirò un taglio al mio assegno pensionistico di 70mila euro. In pratica, finanzierò il reddito di cittadinanza per circa 10 disoccupati. A questo punto, li assumo io e lavorano per me…”. E’ la provocazione lanciata da Vito Gamberale, manager di lungo corso di società pubbliche e private, nel corso del convegno ‘Non per equità ma per cassa’ organizzato dalla Cida, la Confederazione dei dirigenti.

Per Gamberale, “non si possono dare soldi alle persone per stare a casa davanti alla Play: allora li facciamo lavorare e chi meglio di noi dirigenti può farlo?”.

Gamberale ha sottolineato che, a suo parere, “nei confronti della nostra categoria c’è una persecuzione razziale, di casta da parte di questo governo”. “Se proprio ci deve essere un contributo di solidarietà, facciamolo dare da tutti oltre un certo reddito: non possiamo pagare sempre noi”, ha avvertito.