Gambling: tra licenze e gioco illegale che si moltiplica

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Un settore che ha visto una evoluzione forse senza precedenti negli ultimissimi anni. Quello del gioco è spesso al centro di dibattiti politici, specialmente per ciò che concerne le possibili semplificazioni burocratiche tra licenze e aggiornamenti necessari. Sì, perché si tratta di un settore che è mutato drasticamente a causa delle innovazioni tecnologiche e ciò ha determinato delle complessità generali nel mettere in pratica nuove legislazioni. Vediamo nel dettaglio.

Sicurezza e altre problematiche
Una delle problematiche di maggior importanza riguarda le regolamentazioni circa le possibili garanzie di sicurezza che i siti di gioco mettono in pratica. Oggi, visto il moltiplicarsi di portali dedicati al gioco, c’è il continuo rischio di potersi imbattere in siti che non siano effettivamente realizzati per lo scopo, ma fungano da specchietti per le allodole.

È importante che ci si affidi a siti quali Casinia casino o altri, i quali garantiscono la massima sicurezza dell’utente. Oggi, fortunatamente, si possono visitare dei siti in cui è possibile leggere delle recensioni delle varie piattaforme, in maniera tale da non incorrere in brutte sorprese.

Licenze: a che punto siamo in Italia?
La questione licenze in Italia è molto delicata. Il Tar del Lazio ha di recente proposto una sorta di scadenza nelle licenze ADM per i concessionari del gioco online: in questa maniera, difatti, si avrà diritto di attività per soli 90 giorni al termine dello stato di emergenza dello scorso 31 marzo. Insomma, dal primo luglio le licenze potrebbero essere riassegnate o confermate, ma si potrebbe andare incontro ad uno stravolgimento totale del settore. La volontà, però, è quella di realizzare delle riforme per garantire sicurezza e legalità ai giocatori.

Per quanto riguarda le tassazioni, tra le principali problematiche del settore, va detto che il Ministro degli Interni ha fatto sapere come è necessario apportare delle modifiche alle varie leggi per aumentare l’efficienza della tassazione del settore, semplificandola. L’evasione fiscale del settore è ancora oggi molto rilevante, specie per quanto riguarda il gioco illegale.

Giocatori a rischio e gioco illegale
Infine, consideriamo che i giocatori a rischio devono ancora oggi essere tutelati in modo particolare. Il rischio di dipendenza ha portato il Governo a ipotizzare una sorta di riorganizzazione territoriale dei luoghi, specie in relazione a quelli in cui si può scommettere. Difatti, le varie location dovranno essere maggiormente controllate e particolare riferimento è fatto alle sale da slot. Verrà probabilmente creato un registro centrale di giocatori per il controllo su individui problematici: si punta ad una sorta di esclusione dal gioco per questi tipi di giocatori.

Da non sottovalutare, poi, la lotta alle scommesse illegali, diventate sempre più diffuse negli ultimi anni. Alcune statistiche parlano persino del raggiungimento di oltre 1450 miliardi di euro solo nel 2021. Le attività di scommesse riguardano, come forse qualcuno saprà, anche le partite truccate: si tratta di una vera e propria organizzazione e la macchina del controllo prevede un inasprimento delle sanzioni e di controlli sempre più ferrati da parte degli organi di controllo predisposti.