Garanzia giovani, Nappi presenta a Roma il progetto. Ecco i dettagli del piano made in Campania

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“Abbiamo presentato alla Commissione Lavoro del Senato la proposta della Campania sulla garanzia giovani”. Lo riferisce l’assessore al Lavoro della Regione Campania, Severino Nappi, dopo l’audizione delle Regioni componenti dell’unità di missione per l’attuazione del programma “Youth Guarantee” che si è tenuta oggi alla Commissione Lavoro del Senato della Repubblica. “Stiamo lavorando ad un modello di politiche attive del lavoro che trasforma i centri per l’impiego in servizi per il lavoro, universali e personalizzati per garantire a tutti i nostri giovani informazione, orientamento, accompagnamento nei percorsi formativi e di inserimento lavorativo, anche attraverso tirocini e incentivi all’assunzione. Una grande sfida per la nostra terra ed uno strumento di evoluzione e potenziamento del Piano regionale ‘Campania al lavoro!”’, dice  ancora Nappi.

Il progetto – Ma in che cosa consiste il piano made in Campania? Si tratta di uno strumento che serve a garantire un’ampia gamma di possibilità sia per i ragazzi in uscita dai percorsi scolastici e formativi, sia per quelli i in cerca di lavoro attraverso servizi di informazione, orientamento e accompagnamento nei percorsi formativi e occupazionali.

Una platea di 225mila unità – In Campania sono interessati 225 mila giovani di età compresa tra i 15-24 anni che non lavorano e non seguono percorsi formativi, ossia un terzo circa dei non occupati. Il numero dei destinatari verrà progressivamente ampliato, considerando che alcuni interventi specifici interesseranno anche i Neet, i giovani fino ai 29 anni, circa 172.000 unità nella sola Campania. Per l’attuazione del programma Garanzia Giovani è previsto un sistema integrato di politiche attive che si realizzerà, tra le altre cose, attraverso il riconoscimento ai giovani destinatari di un budget individuale commisurato al livello di svantaggio nell’inserimento lavorativo e il rafforzamento dei centri per l’impiego che la Regione si accinge a trasformare da strutture burocratiche e di semplice accoglienza in veri servizi per il lavoro specializzate nei profili dell’orientamento e della formazione.

Le risorse – L’attuazione del sistema integrato sarà il prodotto di una governance multilivello nella quale la Regione Campania individua gli obiettivi strategici e i risultati attesi e vedrà coinvolti nel programma 46 centri per l’impiego, 308 operatori accreditati per l’istruzione e la formazione, 96 poli tecnico professionali, oltre 100 operatori accreditati/autorizzati nei servizi per il lavoro, 108 informagiovani comunali. Le risorse finanziarie ammontano per la Campania a circa 200 milioni di euro oltre a 100 milioni stanziati dalla Regione Campania d’intesa con il ministero del Lavoro nell’ambito del Protocollo siglato dalle regioni obiettivo Convergenza, su proposta della Regione Campania, e derivanti dalla riprogrammazione interna dei Piani Operativi Fse regionali. Garanzia Giovani vuole essere un’ulteriore risposta al bisogno di inserimento formativo e occupazionale dei giovani considerando che la Regione ha già sperimentato, dal 2010, strumenti analoghi come il Piano d’Azione “Campania al Lavoro” e il Masterplan regionale per il potenziamento della rete regionale dei servizi per il lavoro, considerati punti di forza nella politica regionale per la Formazione e il Lavoro.