Gare per professionisti. Sos alla Regione

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“La Regione ha gli strumenti per aiutare le professioni e siamo certi che raccoglierà il “La Regione ha gli strumenti per aiutare le professioni e siamo certi che raccoglierà il nostro appello”. A lanciare la sollecitazione al governatore Stefano Caldoro è Maurizio De Tilla, presidente della Consulta unitaria delle professioni, organismo che in Campania raduna 100mila professionisti iscritti a 27 ordini. Lunedì pomeriggio ci sarà l’incontro cruciale di tutti i vertici degli organismi professionali con il presidente della Giunta regionale e sul tavolo ci sarà il futuro dei più giovani. “Chiederemo a Caldoro di programmare insieme ai rappresentanti delle professioni un programma di sostegno al lavoro dei più giovani – spiega De Tilla – che costituiscono il 50 per cento degli iscritti. La Regione può fare molto con i fondi europei e di sostegno, ferma restando l’autonomia degli Ordini. Il primo punto, dunque, è: allargare le gare a gruppi di professionisti. La nostra proposta è in linea con la tendenza europea di estendere alle professioni incentivi e finanziamenti solitamente rivolti alle imprese”. Il fenomeno è già realtà in altre regioni come la Toscana. “Da un primo confronto abbiamo già segnalato l’apertura di Caldoro e di Fulvio Martusciello, assessore alle attività produttive – prosegue De Tilla -. Noi, naturalmente, ci metteremo del nostro con le iniziative che stiamo organizzando”. Già nella giornata di lunedì, dalle 9 alle 13, i membri della Consulta e centinaia di professionisti campani incontreranno le scuole napoletane nella Basilica di San Giovanni Maggiore, per fornire un orientamento a chi sta per affacciarsi agli studi universitari. “Tra le iniziative per la città stiamo dialogando anche con l’arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe – prosegue il presidente della Consulta – per costituire comitati civici intenzionati a valorizzare le ricchezze della città, per esempio adottando un monumento: chi meglio di un professionista può partecipare”.