Gaza, scontri al confine: uccisi 7 palestinesi

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Gerusalemme, 30 mar. (Aki) – Sangue al confine tra Israele e Gaza in occasione della ‘Grande Marcia del Ritorno’. E’ salito ad almeno sette palestinesi uccisi e circa cinquecento feriti il bilancio degli scontri con le forze della sicurezza israeliane. Lo rende noto il ministero della Sanità palestinese.

Il ministero ha precisato che alcuni manifestanti sono stati feriti da proiettili, mentre altri hanno avuto problemi respiratori legati all’uso di gas lacrimogeni da parte delle forze di sicurezza israeliane.

L’iniziativa della ‘Marcia’ promossa da Hamas dovrebbe andare avanti per diversi giorni e il culmine della protesta dovrebbe essere il 15 maggio, che coincide con il ‘Giorno della Naqba’, ossia la catastrofe, celebrato ogni anno dai palestinesi all’indomani dell’anniversario della nascita dello Stato ebraico. Le forze di sicurezza israeliane sono in stato di massima allerta.

La ‘Grande Marcia del Ritorno’ inizia nel giorno in cui i palestinesi celebrano la ‘Giornata della Terra’, ricorrenza dedicata alla commemorazione delle sei vittime degli scontri del 30 marzo 1976, scoppiati durante le manifestazioni convocate per protestare contro la politica israeliana di espropriazione delle terre della Galilea.