Generali: Greco verso passo indietro, titolo cede

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L’Ad di Generali Mario Greco risulta non disponibile a un rinnovo del mandato al vertice della compagnia, anche se al momento non avrebbe formalizzato una lettera di dimissioni. E’ quanto si apprende da fonti finanziarie vicine alla trattativa, mentre da Generali non commentano le voci su un suo passo indietro. Intanto dal dal quartier generale di Zurich arriva un ‘no comment’ alle voci su un possibile arrivo di Greco alla guida della compagnia svizzera. “Non commentiamo i rumor di mercato”, fa sapere un portavoce di Zurich.
   

Sull’ipotesi di un’uscita dell’ad,  Generali cede in borsa. Il titolo, che si muoveva sotto la parità, è finito in asta di volatilità.

La trattativa tra gli azionisti di Generali e Greco per il rinnovo del mandato del manager, in scadenza questa primavera, era in corso ormai da alcune settimane. Da tutti i grandi soci della compagnia poi si erano raccolte voci, ufficiali o informali, circa l’intenzione di confermarlo, anche dopo le prime notizie su un’offerta per portarlo a Zurich. Tra gli azionisti del Leone, anzi, si registrava un clima piuttosto sereno sull’esito della trattativa, tant’è che non sarebbe stato ancora individuato un suo possibile sostituto. Al momento, si apprende poi da alcune fonti, si esclude che alla base della volontà di Greco di lasciare le Generali ci possano essere dei contrasti sulla gestione della società. Interpellata sulle Generali Mediobanca non commenta. Secondo quanto si era appreso nei giorni scorsi nell’istituto di Piazzetta Cuccia si raccoglievano voci di comprensione per la possibile scelta personale di Greco, e pur auspicando che alla fine si potesse concordare un rinnovo, si segnalava anche che il manager alla guida delle Generali ha già realizzato gran parte delle richieste che gli sono state fatte dai soci, realizzando un importante turnaround. Il settimanale svizzero Sonntagszeitung nei giorni scorsi aveva riferito che la nomina del nuovo ceo di Zurich – lo stesso Greco, stando alla ricostruzione del periodico – dovrebbe venir annunciata con il Cda dei conti, in agenda l’11 febbraio.

L’Ad di Generali Mario Greco risulta non disponibile a un rinnovo del mandato al vertice della compagnia, anche se al momento non avrebbe formalizzato una lettera di dimissioni. E’ quanto si apprende da fonti finanziarie vicine alla trattativa, mentre da Generali non commentano le voci su un suo passo indietro. Intanto dal dal quartier generale di Zurich arriva un ‘no comment’ alle voci su un possibile arrivo di Greco alla guida della compagnia svizzera. “Non commentiamo i rumor di mercato”, fa sapere un portavoce di Zurich.
   

Sull’ipotesi di un’uscita dell’ad,  Generali cede in borsa. Il titolo, che si muoveva sotto la parità, è finito in asta di volatilità.

La trattativa tra gli azionisti di Generali e Greco per il rinnovo del mandato del manager, in scadenza questa primavera, era in corso ormai da alcune settimane. Da tutti i grandi soci della compagnia poi si erano raccolte voci, ufficiali o informali, circa l’intenzione di confermarlo, anche dopo le prime notizie su un’offerta per portarlo a Zurich. Tra gli azionisti del Leone, anzi, si registrava un clima piuttosto sereno sull’esito della trattativa, tant’è che non sarebbe stato ancora individuato un suo possibile sostituto. Al momento, si apprende poi da alcune fonti, si esclude che alla base della volontà di Greco di lasciare le Generali ci possano essere dei contrasti sulla gestione della società. Interpellata sulle Generali Mediobanca non commenta. Secondo quanto si era appreso nei giorni scorsi nell’istituto di Piazzetta Cuccia si raccoglievano voci di comprensione per la possibile scelta personale di Greco, e pur auspicando che alla fine si potesse concordare un rinnovo, si segnalava anche che il manager alla guida delle Generali ha già realizzato gran parte delle richieste che gli sono state fatte dai soci, realizzando un importante turnaround. Il settimanale svizzero Sonntagszeitung nei giorni scorsi aveva riferito che la nomina del nuovo ceo di Zurich – lo stesso Greco, stando alla ricostruzione del periodico – dovrebbe venir annunciata con il Cda dei conti, in agenda l’11 febbraio.