Genovesi: “Fillea Cgil a congresso dal 3 dicembre, serve più rappresentanza”

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Roma, 27 nov. (Labitalia) – Oltre 4mila assemblee, 118 congressi territoriali e 21 regionali, circa 170mila votanti su 304mila aventi diritto, per oltre il 99% a favore del primo documento Cgil ‘Il lavoro è’. Questi i numeri del percorso congressuale che riunirà il 3 dicembre, a Napoli, presso la Stazione Marittima, 485 delegati della Fillea Cgil in occasione del suo XIX congresso nazionale. “Abbiamo scelto Napoli -spiega a Labitalia Alessandro Genovesi, segretario generale della Fillea Cgil- per testimoniare come il Sud sia oggi il grande campo di battaglia per ogni idea di rilancio economico, di coesione sociale, di tenuta democratica. Per far vincere il Paese e la nostra idea di solidarietà e di emancipazione”.

Per Genovesi, è necessario “provare ad esercitare una più ampia e articolata capacità di rappresentanza, riportando milioni di lavoratori dal terreno della paura al terreno dell’impegno solidale, dall’agnosticismo politico alla partecipazione attiva ai processi di cambiamento della società”. “Urge – avverte – una ricomposizione sociale del lavoro, come proposto dalla Cgil con la Carta dei Diritti universali del lavoro, per rilanciare la funzione della stessa prestazione lavorativa come strumento che determina la personalità di ognuno di noi ed esprime il proprio contributo alla società”.

“Questo vuol dire -rimarca Genovesi- continuare a contrastare ogni forma di lavoro nero, di precarizzazione del lavoro, di dumping contrattuale, ma al contempo vuol dire porsi il tema di come i nostri settori e il Paese si collochino nella parte alta della nuova divisione internazionale del lavoro, raccogliendo la sfida della rigenerazione urbana, delle nuove domande di mobilità e sostenibilità energetica, leggendo come un’occasione le nuove tecnologie e le nuove tendenze demografiche e culturali. Questo il ‘cuore’ vero del Piano del Lavoro della Cgil e della Fillea”.

La Fillea, che continua ad essere il primo sindacato delle costruzioni, si presenta a congresso rinnovata nella sua struttura, resa più agile da una serie di accorpamenti territoriali. Grande il rinnovamento anche nel gruppo dirigente, ridotto nel numero, ringiovanito (36 segretari under 45, 6 nati negli anni ’80) e con una presenza in crescita di donne e migranti. Una squadra di funzionari e dipendenti a tempo pieno che supera di poco le 500 unità (-34% rispetto al 2010), con una media di 1 tempo pieno ogni 582 iscritti (che per l’edilizia scende a 1 ogni 400, 1 funzionario ogni 252 imprese).

E ‘Con il lavoro, per il lavoro, fabbrica per fabbrica, cantiere per cantiere’ è lo slogan del congresso nazionale degli edili Cgil, che aprirà i suoi lavori il pomeriggio del 3 dicembre con la relazione del segretario uscente, Alessandro Genovesi, e la proiezione del reportage realizzato da Stefano Cormino e Lance Libere per la Fillea. Tra i momenti più significativi della due giorni, la tavola rotonda del 4 dicembre dal titolo ‘Il futuro dell’edilizia, tra diritti e innovazione’, coordinata da Giorgio Pogliotti del Sole 24 Ore, in cui si confronteranno il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, il presidente dell’Ance, Gabriele Buia, il capogruppo dei deputati Pd, Graziano Delrio, e Alessandro Genovesi.

Sarà inoltre ospite del congresso Nando Misuraca, che presenterà il suo video ‘Anime bianche’, dedicato al padre morto in cantiere e a tutti i morti sul lavoro. Un lavoro realizzato in collaborazione con la Fillea, che in pochi giorni ha avuto oltre 45mila visualizzazioni e numerosi riconoscimenti. Inoltre, sarà allestita la mostra sulle leggi razziali ‘Mai indifferenti’, realizzata dalla sezione Anpi sezione Cgil Adele Bei. Nell’ultima giornata l’intervento del segretario nazionale Cgil Roberto Ghiselli, e alle 15 la nuova assemblea generale della Fillea eleggerà il suo segretario generale.